Sante peccatrici

Il mondo del tatuaggio e quello religioso sfumano l’uno nell’altro in questa esposizione che già dal titolo appare ambigua e ossimorica. Sante peccatrici è come mettere insieme il diavolo e l’acqua santa, il bene e il male, la santità, per l’appunto, e il peccato. Trentuno opere pittoriche realizzate dalle migliori tatuatrici della scena italiana, insieme a giovani promesse del mondo del tatuaggio, il tutto nato e costruito da Viola Von Hell e coordinato insieme da Valentina de Rosa, Valentina Franzetti e Sofia Mesisca. L’idea di fondo è quella di valorizzare questa professione, prevalentemente maschile, mettendo in evidenza l’opera delle tante donne che si sono cimentate con esperienza, professionalità e passione in questa pratica affascinante, tribale e indubbiamente artistica.

Ognuna delle artiste si è cimentata nella propria visione della figura della Santa, dandone una reinterpretazione libera e fantasiosa, utilizzando materiali e tecniche diverse. Matita, grafite, acrilico, gessetto, acquerello, olio su supporti di tela, legno e carta comporranno questa ricca ed eclettica esposizione, dando uno sguardo non convenzionale sull’immaginario estetico della santità, contaminato dallo stile inconfondibile proveniente dal mondo del tatuaggio. La scelta di prendere come filo conduttore dell’esposizione la figura delle Sante non è casuale. Sono donne che hanno compiuto una scelta di vita, che si sono sacrificare per la loro decisione, divenendo simboli non solo religiosi, ma anche storici. E queste artiste–tatuatrici possono, in parte, identificarsi con questi soggetti, nella loro scelta di percorrere un cammino professionale difficile, ma indubbiamente appagante, rimanendo spesso nell’ombra dei colleghi uomini, anche quando la storia racconta che fin dall’inizio del Novecento esistono forti presenze femminili in questo campo.

È stato richiesto alle artiste di descrivere la figura della donna nel tatuaggio all’antropologa e scrittrice Luisa Gnecchi Ruscone, figura pilastro da sempre nei libri del settore, che si occuperà di un’introduzione che aprirà il libro-catalogo della mostra con le opere delle artiste e la loro biografia. Il libro sarà edito da Luca Mamone. La mostra sarà presentata domani dalla Mondo bizzarro gallery di Roma e successivamente sarà itinerante su più città italiane.

Dal 26 marzo al 14 aprile.
Mondo bizzarro gallery
via Reggio Emilia 32 c/d, Roma.
Info: 0644247451; www.mondobizzarrogallery.com.