Nei paraggi dell'oggi

Particolari che passano inosservati allo scorrere incessante della folla, istanti che da transitori divengono immortali: c’è tutta la potenza della fotografia nella mostra monografica, a Lugano, dedicata a Renzo Chiesa. Cremonese di nascita ma milanese d’adozione, il fotografo ha sviluppato la propria carriera artistica lungo il corso d’una piena autonomia espressiva e interpretativa. Con un passato, importante, nel campo musicale, dove Chiesa si dilettava a realizzare copertine di dischi (Paolo Conte, Lucio Dalla, Enzo Jannacci, Eros Ramazzotti tra gli altri artisti). In seguito, al di là di sporadiche scorribande nel mondo dell’architettura e del design, Chiesa resta legato all’arte a doppio filo: ritratti, autoscatti, spazi aperti.

Con “Paraggi” –  alla Fondazione Extrafid Art di Lugano, ore 18 – l’autore lombardo presenta una serie di scatti d’autore attraversati dal comune filo di un sostanziale vuoto, di cose e di persone. A prevalere, a parlare sono qui le linee, gli angoli, le forme e i colori. Geometrie, linee reali e possenti, scorci di realtà depurati dall’imprevedibilità della vita, ripuliti dal troppo, dall’umano. Quello di Chiesa è un punto di vista condivisibile e razionale su una sospensione, un vuoto emozionale tutto moderno.

Fino al 30 aprile
Fondazione Extrafid Art
via Canova 9, Lugano, Svizzera
Info: 0919119011; www.extrafid.ch

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