Le foreste di Tuori

Dalla Finlandia alla galleria Effearte di Milano, giunge per la sua prima personale italiana Santeri Tuori, uno dei nomi più di spicco della fotografia finlandese, che ha già esposto nei principali musei di Helsinki e Malmö. La mostra, dal titolo "Forest", è curata da Lorella Scacco, da anni impegnata nella ricerca e nello studio dei linguaggi visivi dei paesi nordici.

Il percorso espositivo consta di una video installazione e delle opere fotografiche, che parlano e documentano i tre anni della Tuori passati a Kökär, una delle isole Åland nel mare Baltico. Lʼartista ha fotografato gli stessi luoghi in momenti diversi dellʼanno e in diverse condizioni atmosferiche, come avrebbe fatto un impressionista dell’Ottocento ma sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie. La foresta è il soggetto protagonista delle evoluzioni climatiche, scenario passivo, e allo stesso tempo attivo, di colori, luci, temporali, bagliori e riflessi, una sorta di tavolozza in continua trasformazione. Lo spettatore esaminerà il "feedback" della Tuori, percependo le dinamiche dellʼambiente della foresta. Per calarsi maggiormente nella natura è stato predisposto un sottofondo sonoro, realizzato da Mikko Hynninen, che riproduce il movimento dei rami lo stridolio del fogliame, il silenzio della notte e i fruscii diurni.

Anche nelle fotografie, edite in occasione della mostra, si può percepire lʼunione dellʼimmagine e del movimento attraverso una particolare tecnica combinatoria di foto e video che lʼartista finlandese utilizza da diversi anni. Le foto e i video sono infatti realizzati separatamente e uniti poi dalla Tuori attraverso un programma di "editing". Questo perché è utopico fissare la complessità della natura in una sola immagine. Tra le sue opere presenti in collezioni pubbliche: Kiasma, Museum of contemporary art.

Fino al 9 aprile
Galleria Effearte
via Ponte Vetero 13, Milano
Info: 0239198484; www.effeartegallery.com