Il dono della Ceraudo alla Calabria

Oggi, nella sede romana della regione Calabria, Adele Ceraudo ha consegnato all’assessore alla cultura Mario Caligiuri (a sinistra nella foto con l’artista e l’editore del Domani e Inside Art, Guido Talarico), il quadro Il fuoco non brucia, opera premiata nell’ultima edizione del Talent prize e medaglia di bronzo nella votazione on line del premio indetta dal quotidinano La Repubblica.

Un gesto d’affetto nei confronti della sua terra, alla quale l’artista originaria di Rende, è fortemente legata. «Il conferimento alla sede romana dell’opera d’arte di Adele Ceraudo – ha affermato l’assessore Mario Caligiuri – si collega all’ampio progetto di promozione della cultura che da sempre caratterizza l’operato del governatore Giuseppe Scopelliti, secondo il principio della rivoluzione culturale come base del cambiamento». «A questo proposito – ha aggiunto – il governatore e l’assessorato alla Cultura si fanno promotori di numerose e importanti iniziative anche nel campo specifico dell’arte contemporanea. In particolare, in occasione del grande evento veneziano, verranno organizzate delle piccole biennali regionali e quella calabrese sarà realizzata con la collaborazione dello stesso responsabile del padiglione Italia Vittorio Sgarbi che individuerà, su segnalazione dell’assessorato, la rosa di artisti, 40/50, che esporranno a palazzo Zerbi di Reggio Calabria». «Inoltre – ha concluso l’assessore – si sbloccherà nel breve periodo il progetto del museo delle arti visive. Il gesto della Ceraudo può sembrare semplice, in realtà assume un significato profondo all’interno della visione generale dell’arte contemporanea, considerata veicolo di cultura, capace di parlare con il mondo. Ringrazio Adele e spero che l’omaggio fiorisca per la nostra regione e per il futuro professionale di questa bravissima artista calabrese».

Da parte sua, la Ceraudo, raggiante neo sposina, ha sottolineato i sentiti motivi della decisione di donare quell’opera, e proprio quella, alla sua regione: «Il fuoco non brucia è stata selezionata tra i finalisti della terza edizione del Talent prize, organizzato dal calabrese Guido Talarico, editore del Domani e di Inside art, è stato medaglia di bronzo alla votazione on line sul sito di Repubblica, è un’opera realizzata da un’artista calabrese e quindi è stata una logica conseguenza donarla alla regione Calabria». La collaborazione tra l’artista e le istituzioni calabresi ha già avuto un importante precedente. L’assessorato alla cultura della regione, infatti, ha patrocinato la prima edizione della rassegna Battiti, organizzata dall’associazione artistico culturale "Green generation" – di cui la Ceraudo è presidente – e finanziata dalla fondazione Roma-Terzo settore che si è conclusa lo scorso dicembre nella capitale. Una rassegna incentrata sul tema della donna e sulla conoscenza e difesa dei suoi diritti che ha visto tra i protagonisti molti giovani talenti provenienti dalla Calabria. A fine febbraio Adele Ceraudo sarà protagonista di una grande mostra in un museo cosentino, la prima personale ospitata nella sua regione.