Le atmosfere di Garofalo

Nudi alla panna, al cioccolato, al pistacchio, corpi con ali di farfalla, personaggi famosi, sosia di cantanti noti. Da paesaggi interiori al vertice di delizie culinarie, immersi in ghiotte cremosità, dalla foresta ad un eccentrico appartamento. Questi sono i soggetti e le atmosfere dei ritratti fotografici di Marco Garofalo (Napoli, 1984) che esibisce per la prima volta a Milano.

Al palazzo dei Giureconsulti fino al nove dicembre è possibile visitare la mostra, composta di 130 scatti, pezzi risalenti al 2008 fino a degli inediti, le fotografie, cioè, che ritraggono gelato e panettone, cibo appropriato per il mese di dicembre, in cui si festeggia il Natale. Su una parete s’incontreranno anche alcune stampe (cm 35 x 50; si possono richiedere anche da cm 20 x 30) che ricalcano le opere d’arte in mostra, ognuna di loro, al contrario delle opere d’arte (cm 50 x 70; cm 80 x 100) che sono solo tre, possiede venticinque copie: un ottimo regalo di natale alla portata di tutti, a prezzi modici. Pittura e fotografia si sposano nelle splendide cornici scelte dall’artista, all’interno delle quali sguardi di donne rivelano le emozioni di femmina, atteggiamenti sensuali accentuano le libertà lasciate al gusto, considerate da molti improprie, e fragili corpi mimano l’inquinamento e i problemi ambientali. Alcune di stile lachapelliano, altre su un piano parallelo a quello sul quale si trova a volte Oliviero Toscani, nell’uso del colore e nel rappresentazione di un’emozione.

C’è un lavoro aggiuntivo oltre allo scatto. L’artista racconta: «Tutto inizia con una ricerca che va poi a strutturare l’immagine. C’è un input inziale e poi con l’innovazione è possibile definirla opera d’arte». Usa una tecnica digitale oltre a una ricostruzione scenica ottenuta grazie al prezioso aiuto di costumisti, truccatori, modelle, attrici o attori. Alcuni dicono di lui che rappresenta il miglior giovane fotografo creativo italiano. Lo testimonia il premio ricevuto dall’Associazione nazionale fotografi professionisti. Attivo fin dai tredici anni, dopo aver frequentato l’istituto superiore di fotografia di Roma si appresta a intraprendere la sua prima esperienza fotografica, nel 1997. Ma è dopo aver frequentato il master di fotografia presso l’Istituto europeo di design di Roma che inizia la sua vera e propria carriera, realizzando varie mostre personali e collettive. Dalla collettiva del 2006, al Museo Internazionale dei Tarocchi, fino alla personale del 2010, intitolata Bene contro male.

Fino al 9 dicembre
Palazzo degli affari ai giureconsulti
piazza mercanti 2, Milano
Info: 3453275496; www.palazzoaigiureconsulti.it