Io so chi sono

Come in un film in bianco e nero in mezzo qualche esplosione di colore e di luce, si susseguono le fotografie di Nino Bandiera nella mostra Io so chi sono. A cura di Simina Pinelli, l’esposizione gioca sui temi dell’ambiguità e della lussuria esponendo alcune foto realizzate su pellicola tra il 1988 e il 1989 e ristampate successivamente con tecniche di ultima generazione: il risultato è un effetto artistico unico. E tra le immagini in mostra alla galleria bolognese Oltre dimore si nasconde un segreto, custodito dall’artista per 30 anni.

Tutte le opere infatti sono ispirate allo stesso soggetto, una modella androgina sensuale e ammiccante di nome Vittoria, che unisce il gusto estetico di Bandiera a una particolarissima poeticità. La mostra è anche uno specchio della società degli anni ’80, della sua moda, del design, del fumetto, ma anche delle trasgressioni di quel periodo, degli eccessi e delle paure, che il visitatore respira lungo il percorso espositivo.

Il corpo nudo di Vittoria, che, uno scatto dopo l’altro è proposto al pubblico, è suddiviso in tanti fotogrammi misteriosi tanto quanto il segreto dell’artista. Così la donna sembra parlare allo spettatore direttamente dall’interno delle foto, fino a che la sua presenza raggiunge il cuore di un video allestito dall’artista per la mostra.

Fino al 5 novembre
Galleria Oltre dimore, palazzo Rusconi
via D’Azeglio 35/a, Bologna
Info: www.oltredimore.it