I mostri della porta a fianco

Mostri di ieri, mostri di oggi, e ancora “Nuovi mostri”. Ma chi sono veramente quelle creature spaventose che hanno turbato l’infanzia di tutti bambini, ma che oggi appaiono per lo più come buffe e grottesche? Esseri malvagi o superfetazioni di plastica e sangue finto? Quel che è certo, è che di loro ciascuno serba il proprio ricordo, magari di matrice televisiva, cinematografica o letteraria. Parlare oggi dell’immaginario horror è il pretesto con cui si presenta la mostra "Next-door monsters", curata da Francesco Paolo Del Re, una collettiva di dieci artisti: Azt, Zaelia Bishop, Claudio Evangelista, Lucamaleonte, Alice Pasquini, Riot Queer, Mauro Santucci e Amalia, Elena Campa e YoIrene di Studio Arturo, chiamati a rielaborare quanto di più "scary" nelle proprie reminescenze infantili.

Così facendo, si apre un percorso iconografico che induce a un’inquietante riflessione sul mondo moderno, dove i veri mostri sono ovunque a circondarci mascherati da “buoni”, mentre i tanto temuti cult dell’horror, privati della loro onorabile, quanto ridicola, componente di crudeltà, divengono inermi suppellettili di gomma. Due gli appuntamenti della mostra, il primo di inizio estate, nell’atelier creativo dei Laboratori sotterranei della Garbatella, il secondo, di fine estate, a Bari, nei locali della galleria Fabbrica Fluxus. Ogni artista ha fatto i conti con il proprio temutissimo protagonista di film horror, da “Wolf” a “Donnie Darko”, da “Il mostro della laguna nera” a “It”, da “Che fine ha fatto Baby Jane?” a “La mosca”, lasciando che il proprio linguaggio espressivo ne restituisse un quanto mai spaventoso ritratto.

Fotografia, "street art", illustrazioni, installazioni e pittura, le tante tecniche impiegate per tradurre oggi ricordi, scene di film, fotogrammi di serie tv del nostro recondito passato prossimo.

Fino al 9 ottobre
Info: galleria Fabbrica Fluxus
via Marcello Celentano 39, Bari
Info: 0805236319; www.fabricafluxus.com