Cristalli di un paese fragile

È Stefano Arienti l’artista che Amaci, l’Associazione dei musei d’arte contemporanea italiani, ha scelto per realizzare l’immagine guida della sesta edizione della Giornata del contemporaneo, il grande evento annuale promosso dall’associazione, dedicato all’arte del nostro tempo e al suo pubblico. La manifestazione, che quest’anno si svolgerà sabato 9 ottobre, coinvolgerà oltre mille luoghi che da anni si dedicano all’espressività contemporanea. Dopo il successo delle trascorse edizioni, (solo lo scorso anno la manifestazione ha registrato 800 aderenti coinvolgendo nell’arco di sole ventiquattro ore, oltre 130mila visitatori su tutto il territorio nazionale), anche per quest’edizione l’associazione primette il meglio. La manifestazione nasce con l’obiettivo di incuriosire un vasto pubblico, permettendogli di conoscere meglio i musei, le fondazioni e le gallerie, visitare gli atelier d’artista, nonché prendere parte a dibattiti, visite guidate, laboratori. Insomma permettere a chi ne ha voglia di partecipare attivamente all’arte del presente.

L’artista cardine di quest’edizione è appunto Arienti. Cristalli è il titolo dell’opera inedita che l’artista ha creato appositamente per la manifestazione. Nel momento in cui l’Italia si prepara alle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’Unità nazionale, Arienti dedica un raffinato omaggio al nostro paese rappresentandolo come un’entità fragile, costituita da centinaia di piccoli pezzi di vetro, ricomposti di una lastra di cristallo andata in frantumi. Un’immagine in bilico tra distruzione e ricostruzione, che poeticamente racchiude quel senso di sospensione e precarietà che così fortemente caratterizza la nostra epoca. Parallelamente, Cristalli è anche un tributo a Luciano Fabro, uno dei maestri contemporanei che maggiormente ha influenzato il percorso di Arienti, e in particolare alla sua enigmatica Italia cosa nostra (1968): una delicata sagoma della penisola fatta di vetro trasparente. Prosegue dunque con successo il progetto di affidare a un artista italiano di fama internazionale la creazione dell’immagine guida della Giornata del contemporaneo, che negli anni scorsi ha visto coinvolti Michelangelo Pistoletto, Maurizio Cattelan, Paola Pivi e Luigi Ontani.

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