Se va a fuoco il Colosseo

Come nelle migliori pellicole apocalittiche, scenari di distruzione planetaria inarrestabili si scagliano contro l’umanità e le sue opere. Non un uragano, neppure un terremoto, ma lo strisciante fuoco divampa impossessandosi di uno dei simboli della civiltà: il Colosseo. Brucerà l’anfiteatro Flavio: non è una profezia. Succederà il 17, 18 e 19 settembre. Naturalmente – per usare un termine in voga – è fiction. Ma sarebbe meglio dire che avverrà grazie alle suggestioni, sorprendenti, dell’arte. "Coliseum on fire" è il titolo di una performance che coinvolgerà il monumento simbolo di Roma. Non fiamme distruttive quindi, ma illusione ottica spettacolare. La video installazione che circonderà l’anfiteatro con fiamme virtuali è frutto della creatività degli artisti Thyra Hilden e Pio Diaz.

Le fiamme, che coinvolgeranno una parte delle arcate del monumento, saranno, in realtà, una raffinata riproduzione affidata a proiettori. L’installazione sarà visibile dal lato di via dei Fori imperiali. Lo scopo degli artisti è creare un dialogo con la società sul tema della fragilità e della transitorietà delle costruzioni realizzate dall’uomo. Il Colosseo è il simbolo di un’eredità culturale che persiste nel tempo e il finto inferno che gli artisti metteranno in scena ha l’obiettivo di far riflettere su cosa comporterebbe la perdita dell’eredità culturale. La danese Thyra Hilden e l’argentino Pio Diaz da tempo perseguono un incendiario progetto, "City on fire" in virtù del quale hanno creato incendi virtuali presso monumenti, musei e chiese in tutta Europa.