I paesaggi di Basilico

Alla fondazione Stelline di Milano fino al 12 dicembre è possibile visitare la mostra Istanbul 05.010, 32 scatti di Gabriele Basilico sulla trasformazione del paesaggio urbano della megalopoli turca. Le immagini sono state realizzate nel 2005, quando Basilico è stato invitato alla IX Biennale internazionale di Istanbul, e nel 2010, in occasione di Istanbul capitale europea della cultura.

La città, conosciuta in passato come Bisanzio e poi Costantinopoli, fu capitale dell’impero romano, bizantino e ottomano e attualmente è il principale centro industriale e culturale turco. Questa metropoli, che si sviluppata su uno stretto geograficamente a cavallo tra Asia ed Europa, ha una storia millenaria, sempre ponte tra due continenti, storie, culture, religioni. Tanto che ora Istanbul guida la sua nazione nella richiesta di entrare in Europa grazie alla sua ruggente economia.

Sicuramente l’urbanistica di Istanbul è un insieme di approcci, aggiunte, modifiche lasciate dalle differenti epoche e civiltà della storia della città e del paese. Un’urbanistica talmente ricca che sin dal 1985 i quartieri storici fanno parte della lista Unesco dei patrimoni dell’umanità. Qui s’innesta il lavoro di Basilico, uno dei più noti fotografi documentaristi in Europa. Nato a Milano nel 1944, dopo gli studi in architettura inizia la professione di fotografo dedicandosi al genere di paesaggio, in particolare alla fotografia di architettura del paesaggio industriale e delle aree urbane.

I suoi lavori costituiscono sempre un importante momento di riflessione e un punto di riferimento per quanti si occupano di fotografia e urbanistica, grazie alle ricerche dell’autore, che spaziano ben al di là dei confini della mera fotografia documentari. Anche in questo lavoro il fotografo ha voluto catturare i luoghi storici della città oltre al movimento e la trasformazione dei quartieri: la ricerca indaga aree storiche consolidate della città e nuovi quartieri in via di espansione e trasformazione, un’immersione nelle straordinarie dinamiche evolutive di una megalopoli crocevia di culture, dove convivono tradizione e aspettative per il futuro.

Fino al 12 dicembre
Milano, Fondazione Stelline
palazzo delle Stelline, corso Magenta 61
Info: 0245462111; www.stelline.it

Articoli correlati