Udine in bianco e nero

Bianco e nero, il festival di Udine incentrato sui due colori della città, appunto il bianco e nero, arriva alla sua seconda edizione fino al 12 settembre. Diverse arti sono chiamate al confronto con questi colori. All’interno della sezione sulla fotografia si privilegeranno artisti molto noti come Henri Cartier-Bresson o Helmut Newton, di cui si presenteranno gli scatti del libro “Sumo”, ma si porrà anche attenzione a una tematica sociale con la mostra “Libertà va cercando, ch’è si cara” in cui si documenterà il percorso di riabilitazione all’interno delle carceri.

A testimonianza dell’arte cinematografica verrà presentata la pellicola restaurata del famoso film “Metropolis” di Fritz Lang, e una serie di opere dal tema:  "Dark ladies: le dive in bianco e nero del cinema americano anni ’40 e ’50”. Dalla e De Gregori canteranno insieme nel concerto “Duemiladieciworkinprogress”, mentre è atteso il concerto “Diurni e notturni” della pianista Jin Ju e, nei giorni successivi, dodici pianoforti suoneranno contemporaneamente nel loggiato di San Giovanni. La sezione musica ha anche in programma una serie di aperitivi con sottofondo di sonorità black & white nei locali più in voga di Udine e un dj set in piazza San Giacomo.

Non si tralasceranno passioni che nascono da bambini: la mostra interattiva di fumetti avrà come tema Supereroi in-contrastati. Tratti e personalità fra buio e luce e gli artisti invitati come Mario Alberti, Stefano Caselli, Giuseppe Camucoli e Marco Cecchetto daranno vita a performance estemporanee in cui si partirà dallo schizzo per arrivare all’opera completa. Due installazioni rappresenteranno la sezione arte, una di Tomas Saraceno a piazza San Giacomo, l’altra di Ivan Navarro nei bunker di palazzo Primo maggio. L’attenzione all’arte si concretizzerà anche con l’antologica dedicata al famoso incisore e grafico olandese Maurits Cornelis Escher. A testimonianza dell’arte teatrale il Premio nazionale giovani del teatro promosso dall’accademia Nico Pepe. La dama e gli scacchi saranno protagonisti rispettivamente di due occasioni: per il primo gioco sono state organizzate sfide con il presidente della regione Renzo Tondo a piazza San Giacomo e per il secondo un torneo in cui parteciperà il famoso scacchista Boris Spassikij.

A dimostrare l’interesse ampio per la cultura il direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli, il giornalista Beppe Severgini, il direttore del Piccolo Paolo Possamai, Mario Luzzatto, Ferdinando Scianna e Fulvio Ierace terranno incontri su diversi temi sempre relativi al rapporto fra bianco e nero. Infine famosi chef del luogo delizieranno gli ospiti con menù attinenti al significato della Kermesse.

Info: 0432815111 ; www.regione.fvg.it