Figli di Haiti

È la fotografa Albertina D’Urso a immortalare la vita dei bambini di Haiti prima e dopo il terremoto del gennaio scorso che ha devastato l’isola. Il titolo della mostra “Ti Moun Yo. Children of Haiti” a palazzo Moroni a Padova, richiama l’interesse dell’artista dato che Ti Moun Yo vuol dire “bambini” in creolo. I protagonisti degli scatti girano fra le baracche, lavorano con le madri ma vanno anche a scuola, infatti la Fondazione Francesca Rava che promuove l’esposizione, ha realizzato ad Haiti un ospedale pediatrico, un centro di riabilitazione per bambini portatori di handicap, un orfanotrofio e sedici scuole.

Ad esempio sono ritratte quattro ragazzine che vanno a scuola o un’orfana anch’essa impegnata negli studi, oppure madri e figli che aspettano di essere ricevuti in ospedale. L’attenzione a queste realtà è volta non solo a una documentazione, ma anche al tentativo di far scaturire una riflessione partecipata sulle condizioni di una popolazione fra le più povere del mondo. La giovane milanese Albertina D’Urso, classe 1976, ha studiato all’International Center of photography di New York, al Toscana photographic workshops e all’Agenzia VII. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, è stata nominata per i New York photo awards 2009, oltre alle diverse esposizioni a cui ha partecipato. La mostra è stata promossa dall’assessorato alla Cultura – Centro nazionale di fotografia in collaborazione con la Fondazione Francesca Rava.

Fino 26 settembre
Palazzo Moroni
via del Municipio 1, Padova
Info: cnf.padovanet.it

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