'Body lands', nordica fotografia surrealista

Capostipite della scuola di Helsinki e oggi professore associato all’università del Massachusetts Lowell e a quella di Arte e design di Helsinki. Le sue opere sono state esposte e pubblicate in Europa e negli Stati Uniti e Arno Rafael Minkkinen ha quel piglio creativo riconoscibile che identifica la sua intera poetica. Paesaggi, per lo più, fotografati nella loro naturale quotidianità, realisticamente, senza contaminazioni di sorta. Ma qui, l’intuizione: rapportare la figura umana stagliandola nella natura e nel tempo.

Ciò che Minkkinen crea è un tipo di fotografia che brilla di originalità per il suo essere così vicina alle performance di "body art", perché è proprio la nudità del corpo umano, ripreso in alcuni singoli ed efficaci dettagli, a rendere un paesaggio più denso di significato, nonché ammiccante alla pittura surrealista. Le origini dell’artista si rivelano grazie alla luce delle sue opere, tipica della natura scandinava, dalle grandi superfici lacustri e dall’aurea incontaminata degli spazi del nord. Ma c’è di più, perché ci si spinge anche nella cultura urbana americana, lasciando intravedere ciò che è stata la vita di Minkkinen, del dove ha vissuto, della differenza di ambienti che ha incontrato nella sua vita e che – evidentemente – l’hanno segnato al punto di basarci la sua espressione artistica, mettendosi in relazione con questi fisicamente. E quando l’artista prova a spiegarci il suo modo di vedere la fotografia dice: «Io guardo il mondo attraverso l’occhio della mente e quel che accade dentro la nostra mente può accadere dentro la macchina fotografica. Il mio intento è quello di esplorare il mondo interiore delle nostre paure, speranze come il desiderio di entrare in comunione con il mondo che abitiamo. Sono più di quaranta anni che sviluppo artisticamente la seguente idea: usare il mio corpo come un mezzo per esprimere che tipo di relazione intima esista tra noi e la natura».

La tecnica è senza trucco e inganno, quanto mai efficace e sofisticata. Nessuna post-produzione, solo fotografie in bianco e nero, autoscatto e posizionamento esemplare del corpo che interagisce silenziosamente con ciò che lo circonda. Le opere di Arno Rafael Minnkinen, inoltre, sono presenti in numerose ed importanti collezioni tra cui: il Musée d’art moderne de la Ville de Paris, il Fond national d’art contemporain e la Maison européenne de la photographie di Parigi, il Museum of fine arts di Boston, il Museum of fine arts di Houston, il Museum of modern art di New York, la National gallery of Canada di Ottawa, il Photographic museum of Finland di Helsinki, il Moderna museet di Stoccolma, il Kunsthaus di Zurigo, il Musée de l’Élysée di Losanna, il Tokyo metropolitan museum of Photography.

Fino al 30 luglio
Photo&Contemporary
via dei Mille 36, Torino
Info: 011889884

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