Amnesty per l'arte

Alla galleria d’arte contemporanea ”It’s my” si parla di diritti umani con Amnesty international che si batte dal 1961. Una collettiva a sfondo di beneficenza, con opere di street art come quelle coloratissime di Valentina Morandi e Alessandro Appollonio, sculture in racu rappresentanti creature femminili provenienti da mondi sconosciuti di Pacini, le opere di Fulvio Tornese, pittore salentino, che ritrae giganti in atmosfere surreali di città ideali.

Della mostra anche i lavori di Collen Cunningham e i quadri di Alessandro Veneziani, quelli definiti "pop idol" e la tela dove radici si inseguono tra tracce indelebili di vita vissuta. Performance poetiche, di danza e sfilate di moda, hanno arricchito la serata mentre una bambola umana si muoveva al suono di un carillon di fronte a un piccolo teatrino con simpatici burattini in stoffa. Tutto questo per difendere i diritti dei rom che come afferma Fabio Strazzeri, spesso sono italiani e non sempre sono nomadi; e per incentivare aiuti umanitari in paesi meno sviluppati come il Perù o l’India. Ad esempio in Sierra Leone una donna su otto muore per complicazioni legate al parto e alla gravidanza ma con cure sanitarie adeguate queste donne si possono salvare.

Fino al 3 aprile.
Galleria "It’s my"
via Trezzo D’Adda 3.
Info 0297386204; www.itsmyspace.it