Arienti reinventa il Ducale di Mantova

Una scommessa quella che Stefano Arienti si appresta a vincere. Decorare con le sue opere il Palazzo Ducale di Mantova.

La mostra "Arte In-Percettibile" dal prossimo 9 settembre al Ducale prevede 15 installazioni e verrà inaugurata in occasione del Festivaletteratura per collegare la programmazione culturale del Palazzo Ducale a quanto di più vivo la città di Mantova ha elaborato dagli anni ’90. L’esposione sarà curata oltre che dal Palazzo Ducale dalla Galleria Corraini, storica fucina della contemporaneità, che a sua volta ospiterà nei propri spazi l’evento dal titolo “Stefano Arienti e Giovanni Ferrario. La Danza delle Polveri”.

l’opera di Arienti sarà dislocata lungo un percorso in Corte Vecchia del Palazzo Ducale, raccordando, per ottenere un ideale circuito, ambienti battuti dai visitatori usuali a siti che vengono aperti solo in rare occasioni. Il puzzle dei luoghi, secondo le previsioni, produrrà un Palazzo Ducale inedito.
le opere che verranno presentate saranno in parte inventate dall’artista proprio per essere inserite nel contesto museale di Palazzo Ducale e in parte selezionate, fra quelle eseguite nel corso della sua attività, attingendo dalle collezioni del Maxxi e dai collezionisti privati.

I materiali impiegati, scelti accuratamente, appartengono al genere più dimesso e anonimo al quale ci ha abituato la contemporaneità, come ad esempio ciottoli morenici con i quali Arienti comporrà un’opera monumentale nel Cortile delle Otto Facce, visibile dal piano nobile che gli gira intorno, con il Giardino Pensile, il Corridoio della Pergola, la Sala dello Specchio, la Sala dei Falconi, la Sala dello Zodiaco.

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