Bongiorno
L'angolo critico di Vito Bongiorno

In ricordo di Costanzo Costantini

Ho conosciuto Costanzo Costantini nel 2000, in un pomeriggio d’estate a Villa Borghese. Avevamo concordato un appuntamento lì e mi aspettava con il suo cane e la sua inseparabile bicicletta (la stessa che qualche anno dopo mi avrebbe regalato). A proposito di doni, Costanzo era un uomo generoso