RUINS

Prima di internet, dei cellulari, della tv. La radio che possedeva soltanto chi poteva.
Dopo una settimana di lavoro ci si riposava e ristorava al Teatro Concordia. Vi accorreva tutta la cittadina, per musica e vitalità: arte.

Poi l’incendio.

Quel teatro che aveva ritemprato tutta la cittadina andò dimenticato. Nessuno spese energia e tanto meno denaro per riportarlo in vita.

Eppure… a distanza di generazioni la musica pare ancora riecheggiare tra quelle pareti in rovina. Sembra di poter sentire la vitalità di chi vi cercava e trovava ristoro.

Anche in rovina l’arte ha un eco che dura ben più del fuoco e delle generazioni.

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