Eventi

Ritratti d’artista

«L’arte e la cultura servono ad arricchire anche l’ambiente di lavoro». Sono le parole del Prof Dr. h. C. mult. Reinhold Wurth, Presidente del Consiglio di Supervisione del Gruppo Würth, che dagli anni Sessanta ha arricchito la collezione d’arte del Gruppo con più di 18.000 opere, soprattutto di arte contemporanea. E’ in questo contesto che si inerisce la sede espositiva di Roma, una delle dieci sparse per l’Europa, che annuncia la prossima inaugurazione per il 16 febbraio, con l’intervento di Walter Guadagnini e la musica di Urban Boogaloo. Si tratta di Art Faces. Ritratti d’artista nella Collezione Würth, la quale, presentata per la prima volta nel 2003 alla Kunsthalle Würth di Schwäbisch Hall, approda all’Art Forum Würth Capena e vi resta fino al 14 marzo 2019. L’idea alla base della collezione di Art Faces nasce da un ambizioso progetto del fotografo svizzero François Meyer. Mosso dalla curiosità di scoprire la persona che si cela dietro all’opera d’arte, e soprattutto il suo volto, ha creato una collezione di fotografie di ritratti d’artista, iniziando l’imponente raccolta nel 1975, quando fotografava per il mondo dell’arte e collaborava con riviste come L’Oeil, Conassaince des Arts, Architectural Digest e Elle Decor. E’ così che Meyer realizza non scatti improvvisati ma vere e proprie composizioni, legando in maniera indissolubile il mondo della fotografia e quello dell’arte attraverso il suo obbiettivo e restituendo un quadro variopinto della scena artistica e dell’anima degli anni Settanta. Raggiunti gli 80 ritratti tra cui quelli di Sonia Delaunay, Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Wilfredo Lam, Richard Serra, Tom Wesselmann ed altri famosissimi, il progetto viene abbandonato per quasi 20 anni, quando nel 1998, insieme alla moglie, Meyer decide di ampliare la raccolta acquistando i ritratti di altri fotografi. Sorprendentemente, molti fotografi si erano concentrati sullo stesso soggetto, addirittura individuando nel rapporto con l’artista ripreso una specifica vocazione. Il risultato: più di 240 fotografie di 42 diversi autori, alcuni tra i maggiori del XX secolo, entrano nella Collezione Würth. Arnold Newman (1918-2006) ritrae Piet Mondrian; Herbert List (1903-1975) scatta il brillante ritratto di Marino Marini; Michel Sima (1912-1987) realizza il doppio ritratto di Marcel Duchamp e Man Ray; Denise Colomb (1902-2004) è autrice del ritratto di Leonora Carrington e Leonor Fini; August Sander (1876-1964) immortala Otto Dix in una delle fotografie più antiche della collezione.

 

E’ attraverso questa intrigante storia che si arriva alla mostra presso l’Art Forum Würth Capena, con una selezione di oltre 100 fotografie di 32 fotografi, accompagnata da alcune opere originali della Collezione Würth di artisti come Jean-Michel Basquiat, Andy Warhol, Max Ernst, Jean Arp, Salvador Dalí, David Hockney, Keith Haring, Roy Lichtenstein, Sam Francis. Il percorso comprende opere d’arte e fotografie, ristabilendo lo stesso legame di Meyer tra l’artista e la sua opera. Di fatto, l’allestimento guida il visitatore attraverso la storia dell’arte e i suoi protagonisti, avvicinando gli artisti secondo i movimenti di pensiero che li hanno accomunati ed esponendo l’evoluzione che hanno seguito nel loro approccio al ritratto e alla fotografia. Anche per questo, come dice Sylvia Weber, Direttrice della Collezione Würth  «i nomi degli artisti ritratti non rappresentano solo i riferimenti di maggior spicco del mondo dell’arte, ma in molti casi coincidono perfettamente con l’espressione artistica della Collezione Würth».

Art Forum Würth, Via della Buona Fortuna, 2 Capena (RM)
Orari: da lunedì a sabato; 10 – 17; domenica e festivi chiuso

Info: https://fs.wuerth.it/media/pictures/

Commenti