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Museion, alla direzione ancora Letizia Ragaglia

Il bando per la nuova direzione di Museion, il museo di Arte Contemporanea di Bolzano, si conclude con un nulla di fatto. Evidentemente nessuna delle candidature pervenute ha soddisfatto la Fondazione che, per garantire la programmazione del 2020, ha confermato per altri 12 mesi l’incarico a Letizia Ragaglia, che già dirigeva il museo dalla fine del 2008.

Il museo, collocato nel cuore dell’ Alto Adige, ha come mission principale la promozione e la valorizzazione dell’arte contemporanea a partire dagli anni ’50 e nel corso del tempo (la fondazione di Museion risale al 1985) è diventato un interessante punto d’incontro per l’arte internazionale e uno strumento di sostegno per l’arte altoatesina. Oltre ad una collezione di più di 4500 opere il museo organizza, infatti, mostre di ampio respiro internazionale e non, oltre ad eventi e workshop,  con il fine di avvicinare all’arte contemporanea il più vasto pubblico possibile.

Il bando, uscito nel giugno del 2018,  annunciava la ricerca di “una personalità eccellente con competenze specifiche nel settore dell’arte contemporanea, una rete di contatti internazionali,  capacità organizzative per la direzione e lo sviluppo innovativo del museo e con esperienze di successo nelle strategie di fundraising”. Inoltre, il profilo doveva avere un’adeguata conoscenza dell’italiano e del tedesco, lingue ufficiali della Provincia autonoma di Bolzano, oltre naturalmente a quella della lingua inglese.

Il collegio della Fondazione, in una nota, non ha dato troppe giustificazioni all’ accaduto limitandosi a citare “vari cause” che non hanno portato all’assegnazione dell’ incarico. Si pensa possa essere la richiesta di trilinguismo o l’offerta economica, forse non troppo attraente per dirigere una struttura ancora giovane.

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