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Lucamaleonte, nuovo murales a San Lorenzo

Un nuovo murales di Lucamaleonte a San Lorenzo. Domani sera alle 19 viene inaugurato il progetto Patrimonio indigeno, a cura di Marcello Smarrelli: una nuova opera dello street artist romano, una mappa concettuale, un ritratto, che offre una chiave di lettura di questo luogo così importante per la storia di Roma. Attraverso simboli iconografici e topografici, inseriti all’interno di una composizione vegetale, Lucamaleonte ha creato un’opera che dialoga con il contesto urbano, con la sua identità attuale e la sua memoria storica. L’intervento monumentale interessa le facciate di un edificio sito tra Via dei Reti e Via dei Piceni – profondamente segnato dai bombardamenti che hanno ferito il quartiere durante la Seconda Guerra Mondiale – recentemente ricostruito ad opera di Scs Sviluppo immobiliare srl.

In occasione dell’inaugurazione, Lucamaleonte ultimerà il murales dipingendo un icosaedro, figura regolare dai molteplici significati simbolici, che l’artista usa per firmare le sue opere.

La storia dell’arte e le fonti classiche, sono state una fonte vitale d’ispirazione per l’artista, insieme alla sua passione per la riproduzione di immagini di piante e di animali, mutuate dallo studio degli antichi erbari e dei libri illustrati di zoologia. Dalla fitta vegetazione, che doveva caratterizzare l’antico agro verano, fuoriescono vari elementi: la graticola, strumento del martirio di San Lorenzo, un capitello dell’antica basilica, il corvo e i crisantemi in riferimento al vicino cimitero, la mano della dea Cerere, il picchio totemico dei Piceni, il papavero in memoria dei caduti in guerra, esplicito rimando all’indomito spirito partigiano e antifascista del quartiere, l’alloro e il serpente della Minerva, da sempre nume tutelare dell’Università la Sapienza.

 Credits Foto Antonio Doldo

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