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Un appuntamento suggella la collaborazione tra Galleria Continua e lo storico hotel The St. Regis Rome

Lo storico hotel The St. Regis Rome ha annunciato questa sera il talk che si terrà il 25 gennaio al MAXXI (ore 18) tra Loris Cecchini, artista milanese, classe 69, e Bartolomeo Pietromarchi, direttore del MAXXI Arte, curatore e critico d’arte. Ospitate nelle sale dell’hotel le opere di Cecchini hanno inaugurato la prima di una lunga serie di esposizioni dei capolavori dei migliori esponenti della scena artistica contemporanea. A novembre, infatti, The St. Regis Rome e Galleria Continua hanno siglato una prestigiosa collaborazione, che vede lo storico hotel farsi teatro di esposizione per le opere degli artisti rappresentati dalla galleria, con una cadenza semestrale.

Visitabile fino al 3 marzo, l’installazione di Loris Cecchin si suddivide in 4 opere dislocate nelle aree comuni del The St. Regis Rome. Si tratta di opere dal carattere onirico, sullo stesso fil rouge scelto per i giorni celebrativi dell’hotel appena rinnovato, che giocano a confondere le percezioni dello spettatore per stimolarne l’immaginazione. Si comincia dalla facciata esterna dell’hotel, dove si trova un’opera della serie Blaublobbing, con cui l’artista dà vita a una sorta di bolle di sapone collegate l’una nell’altra e che escono dalle pareti dell’edificio interrompendone la linearità. Procedendo attraverso la lobby, pensata come una luminosa piazza interna ispirata alla Belle Epoque, si colloca Cloudless, fatta di due nuvole che campeggiano i lati della lounge. A introdurre la Ritz Ballroom si trova Waterbones (Stochastic Chroal Symphony), fatta di moduli combinabili all’infinito, mentre sulle pareti dello spazio più intimo della Sala Borromeo, tre opere della serie Wallwave vibrations prendono forma come protrusioni del muro, in una successione di onde dall’apparenza liquida.

Le opere esposte sono di fatto un invito all’interazione con l’arte per gli ospiti del The St. Regis Rome, viaggiatori globali e cittadini romani, in un gioco di rimandi tra esterno ed interno. La volontà è quella di un’apertura verso il mondo dell’arte contemporanea e della creazione di un dialogo tra esteti. Per questo la collaborazione con la Galleria Continua prevede un calendario di incontri con curatori, collezionisti, artisti, di cui la conversazione di stasera sarà un emerito esempio.

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