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Manifesta, ecco il team artistico annunciato per la 13esima edizione

Nel 2020 Manifesta avrà luogo a Marsiglia. E per la tredicesima edizione la grande manifestazione si propone di replicare, dopo il successo di Palermo, lo stesso approccio innovativo di studio del tessuto urbano. A seguito della commissione assegnata ad agosto all’architetto olandese Winy Maas e allo studio MVRDV per lo studio di ricerca pre-biennale sulla città francese, la direttrice di Manifesta, Hedwig Fijen, ha ora annunciato anche il nuovo team artistico composto da 4 mediatori creativi. Si tratta del marocchino Alya Sebti, direttore della ifa Gallery di Berlino, curatore della 13° Dak’Art, Biennale di arte africana contemporanea (2018) e direttore artistico della 5° Biennale di Marrakech; l’architetto spagnolo Marina Otero, direttore della ricerca e dello sviluppo presso Het Nieuwe Instituut di Rotterdam, Olanda; la russa Katerina Chuchalina, residente a Mosca e direttore esecutivo della Fondazione V-A-C di Mosca e Venezia; e il tedesco Stefan Kalmár, attualmente direttore dell’ICA a Londra, già direttore di Artists Space e Kunstverein München, il quale in passato ha anche vissuto a Marsiglia. Questa è la prima volta che Manifesta presenta un’edizione in Francia. Rispecchiando le attuali sfide geopolitiche che si presentano oggi in Francia e nell’Europa intera, Marsiglia appare come location perfetta per ospitare la Biennale nomade, in quanto città dalle molte contraddizioni e metropoli del Mediterraneo. Manifesta 13 Marsiglia si svolgerà tra il 7 giugno e il 1 novembre 2020.

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