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Le più belle mostre del 2018 per il New York Times

È arrivato quel momento: ogni anno verso la fine dell’anno escono fuori liste. Liste di tutto, liste che spesso sono classifiche e altre volte consigli ma che possono diventare una buona occasione per fare un punto su quello che è successo nei 12 mesi precedenti e, se si è perso qualcosa, provare a recuperare. Come per tutto anche l’arte non fa eccezione e il primo a rompere il ghiaccio è l’autorevole New York Times che chiama a raccolta i suoi critici migliori per stillare il meglio del 2018 fra mostre, eventi, fiere, ecc che muovono il mondo dell’arte contemporanea.

Apre le danze il critico Roberta Smith che riassume il suo anno in due categorie: i vincenti e i perdenti. Fra i primi mette anche un film dedicato agli ultimi giorni di Van Gogh e fra i secondi sceglie di mettere l’autodistruzione del lavoro di Bansky durante la famosa asta di Sotheby. Holland Cotter invece mette su una lista sulle migliori mostre del 2018 e al primo grandino piazza Histórias Afro-Atlânticas del São Paulo Museum of Art, mentre all’ottava posizione troviamo la mostra che il museo di Boston ha dedicato al nostro Fra Angelico. E sempre per rimanere a casa, nella lista di Jason Farago, dedicata alle mostre in giro per il mondo, sul podio incontraimo la Fondazione Prada con l’esposizione Post Zang Tumb Tuuum. Art Life Politics: Italia 1918–1943.

Info: www.nytimes.com/2018/12/05/arts/design/best-art.html

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