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L’amore materno alle origini della pittura moderna da Previati a Boccioni

Inaugura il 7 dicembre L’amore materno alle origini della pittura moderna da Previati a Boccioni proposta dai Musei Civici di Verona e ospitata negli spazi della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti. La mostra, curata da Francesca Rossi e Aurora Scotti, è un’indagine sul tema della maternità nella pittura italiana fra Ottocento e Novecento, precisamente agli esordi del Divisionismo. L’opera centrale dell’esposizione è Maternità di Gaetano Previati, un dipinto di grande formato a cui si legano opere di Medardo Rosso, Giovanni Segantini, Angelo Morbelli, Giuseppe Pellizza da Volpedo e Umberto Boccioni. L’opera, esposta alla prima Triennale di Brera del 1891, suscitò un vivace dibattito sia sulla tecnica divisionista, che sui possibili esiti simbolici della rappresentazione. ”La nuova tecnica divisionista elaborata da Previati nel monumentale dipinto, puntava – spiega Scotti – sulla separazione delle pennellate, ma anziché tendere alla piena tersità luminosa mirava ad agire sulla sensibilità dello spettatore, coinvolgendolo nella emozione psicologica dell’evento”. Attraverso una selezione di circa 15 opere si dà corpo a un confronto tra ricerche ed esiti differenti contemporanei al maestro ferrarese, ma vengono anche messi in evidenza le ricadute e gli stimoli forniti da queste sperimentazioni alle avanguardie del primo Novecento; Umberto Boccioni in particolare cercò un confronto diretto con Maternità di Previati, che costituisce infatti un punto di riferimento nel suo percorso creativo. La mostra, che nasce dalla collaborazione tra i musei veronesi e i Musei Civici di Milano, il Mart di Rovereto e il Banco BPM, è visitabile fino al 10 marzo.

Galleria d'Arte Moderna Achille Forti

cortile Mercato Vecchio - 37121 VeronaVeronahttps://gam.comune.verona.it

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