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Kανών, i corpi di Giorgio Celin negli spazi di Fondamenta

Nelle sale di Fondamenta, spazio espositivo romano di Inside Art, venerdì 9 novembre inaugura Kανών, la personale di Giorgio Celin. Una mostra che ha come protagonista il corpo, un corpo affrancato da canoni estetici o di genere, liberato da stereotipi fisici e morali, che diventa uno strumento di riflessione su forme, bellezza e inconsueto. Riprodurre l’uomo e la sua fisicità è da sempre l’ossessione della nostra specie e la scelta dei soggetti da rappresentare svela molto sulla società contemporanea. Il corpo del dio, dell’eroe, dell’atleta, l’armonia delle forme dell’arte greca, sono parte integrante del nostro bagaglio culturale, parametri così interiorizzati da influenzare il modo in cui ancora oggi si guarda al mondo e agli individui che in esso si muovono.

L’artista, dopo essersi interrogato su quale raffigurazione del corpo venga considerata degna di approvazione e rappresentazione oggi, si svincola dalla consuetudine e presenta corpi nudi, lontani dal conformismo, schietti, coinvolgenti e fieri nella loro diversità. «I corpi che rappresento – spiega il pittore – combattono per essere visibili, per avere possibilità di espressione, per ottenere un posto sulla tela, nel nostro immaginario artistico e nella nostra società». Gli olii su tela di Celin pongono delle domande a chi li guarda: come percepiamo un corpo senza braccia? Un fisico grasso? Un individuo transgenere? Interrogativi ai quali ognuno è libero di rispondere secondo la propria sensibilità. Kανών mette in discussione il processo di costruzione di un corpo canonizzato e la visione monolitica del nudo nella pittura figurativa, ponendo un estetica queer al centro della discussione attraverso un processo di umanizzazione e di inclusione, al fine di capire chi siamo e come ci rappresentiamo nel XXI secolo.

Dal 9 al 30 novembre
Vernissage venerdì 9 novemre ore 18.30
Fondamenta Gallery, via Arnaldo Fraccaroli (angolo via Guglielmo Stefani) Roma

 

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