Ultimora

Svelata l’identità della modella dell’Origine del Mondo

È sicuro al 99% che a essere raffigurata nel famoso nudo di Gustave Courbet sia la ballerina Constance Quéniaux. Ma stato difficile identificare l’identità della modella dell’Origine del Mondo, 1866, poiché, come si sa, il dipinto ritrae solo un busto di donna, focalizzandosi sui genitali. Tuttavia, una recente ricerca dello studioso francese Claude Schopp, presentata in un libro che sarà pubblicato a Parigi il 4 ottobre, ha confermato, con la quasi totale certezza, che il soggetto sia la ballerina dell’Opéra, trentaquattrenne e in pensione al momento della realizzazione del quadro. Inizialmente si pensava che la modella fosse l’amante di Courbet, Joanna Hiffernan, ma qualcosa non tornava, la Hiffernan infatti era rossa di capelli e i peli pubici ritratti sono scuri. A questo proposito si legge in alcuni testi dell’epoca, che Constance Quéniaux invece ”aveva belle sopracciglia nere”. La ballerina, inoltre, fu l’amante del diplomatico ottomano Halil Şerif Pasha, Khalil Bey, colui che commissionò il dipinto. A confermare la tesi poi vi è una lettera analizzata da Schopp, inviata a George Sand, nel giugno 1871, da Alexandre Dumas, e conservata alla Biblioteca Nazionale di Francia, che include una riga trascritta in inglese in cui si legge: “Uno non dipinge il colloquio più delicato e più sonoro di Miss Quéniaux”. Lo studioso francese, dopo aver esaminato la calligrafia della lettera originale, realizza che la parola ‘’colloquio’’ era stata tradotta erroneamente e in realtà significa ‘’interiore”. Anche Sylvie Aubenas, direttrice del reparto stampe della biblioteca, afferma che le prove la convincono dell’identità della modella, e ricorda poi che l’eredità dell’ex ballerina includeva un dipinto di Courbet, che secondo lei potrebbe essere stato un regalo dell’amante ottomano. È pensiero condiviso che il collegamento di Constance Quéniaux con il dipinto si perse poiché lei divenne una filantropa rispettata e il legame con l’opera non sarebbe stato appropriato per l’epoca.

 

Commenti