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Si è conclusa la residenza La religione dei ricordi, ecco i risultati

Memoria, temporalità e comunità sono i temi della residenza promossa da Mare Nero, duo di artisti composto da Nicola Fucili e Federico Gargaglione, nonché piattaforma editoriale indipendente. La religione dei ricordi ha preso forma tra la necropoli di Realmese e il villaggio bizantino di Canalotto a Calascibetta (EN), in Sicilia, luoghi di memoria e di stratificazioni  storiche. Gli artisti (Mark Barker, Nicola Fucili, Federico Gargaglione, Diego Miguel Mirabella, Elisa Mossa, Father Murphy, Nors) sono stati invitati a confrontarsi con la storia e la geografia del luogo, vivendo e lavorando insieme. Le opere si danno in forma di tracce dislocate nel paesaggio montano siciliano, ne evocano la memoria interrogandone la realtà e costruiscono possibili nuove narrazioni del territorio. «Ognuna di queste piante, tronchi, pietre, animali e persone – racconta Gargaglione – porta con sé un passato, una storia. Tramite i nostri lavori abbiamo cercato di creare un ponte che funga da testimonianza». Gli artisti hanno realizzato opere che valorizzano i siti archeologici, utilizzandone anche i materiali e intrattenendo un dialogo con le persone del posto. Per esempio Mark Barker utilizza terracotta che viene dalle campagne di Calascibetta, Federico Gargaglione pietre del posto che un marmista gli ha donato per la sua serie Uomini scritti sulle pietre, Diego Miguel Mirabella ha collaborato con una comunità di pastori e le loro pecore. La residenza ha avuto luogo a luglio, per la durata di un mese, e si è tradotta in una mostra articolata tra i due siti archeologici che si è conclusa a fine agosto.

Info: http://mareneroberlin.com

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