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Yellow submarine

Pacifista e psichedelico, dai colori, più che accessi, tendenti all’acido. Un’esplosione cromatica e musicale scatenata da un piccolo sottomarino giallo, che naviga sulle note di un brano dal ritornello irresistibile (we all live in a yellow submarine, yellow submarine, yellow submarine). In occasione del 50esimo anniversario dall’uscita nelle sale cinematografiche di Yellow submarine, pellicola visionaria che ha conquistato spettatori di ogni età e generazione, approdano in libreria, pubblicati da Gallucci editore, uno sfizioso albo illustrato e un accattivante pop-up a fisarmonica con i disegni originali dell’illustratore e designer tedesco Heinz Edelmann (scomparso a Stoccarda nel 2009) e i testi dei Beatles.

La traduzione è a cura di Franco Nasi (traduttore e amico di Roger McGough, al quale si devono i dialoghi originali). Salpiamo (non c’è un verbo più indicato) dal volume illustrato del sottomarino giallo (cartonato, 40 pagine, 15 euro), che si sfoglia con grande piacere. ”C’era una volta, o forse due, un paradiso non terrestre chiamato Pepperlandia. Era – o è ancora, non sono sicuro – un paese delle meraviglie, a ottantamila leghe sotto i mari, dove canti e risa cavalcavano la brezza, e dove non ti sentivi mai solo perché la banda del sergente Pepper suonava sempre la tua canzone preferita”. Pura poesia. Comunque la si pensi, i fab four da Liverpool – John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr – hanno rivoluzionato la musica, oltrepassando i confini di gruppo cult (attivo dieci anni, dal 1960 al 1970) ed entrando nel mito.

Nel luglio del 1968 uscì nei cinema Yellow submarine, regia di George Dunning, ispirato all’omonimo brano dei Beatles incluso nel disco Revolver (settimo album della band inglese). Fin da subito la pellicola – un mix di atmosfere fiabesche, surrealismo e pop art – fu accolta come un capolavoro visionario e, nel corso del tempo, ispirò artisti e sviluppò tanto (a dir poco) merchandising. Nel 1999, la United Artists e la Apple Records rimasterizzarono il lungometraggio digitalmente, un’operazione comprensiva di pulitura della pellicola originale e restyling dei colori. Mezzo secolo dopo, questo ”straordinario connubio d’avanguardia fra l’arte pop di Edelmann, originalissime tecniche di animazione e la meravigliosa musica dei Beatles, continua a incantare grandi e piccini”, si legge nel volume. L’incipit della storia, in parte accennata, è tutto un programma: quando la musica viene allontanata dal magico regno di Pepperlandia, John, Paul, George e Ringo accorrono immediatamente in soccorso con il loro sottomarino giallo, per mettere in fuga i cattivi Biechi blu e salvare la musica sulle note di All you need is love. Yellow submarine, in questa edizione speciale su carta, è un volume tutto da gustare. Un gran, bel libro che può essere apprezzato sia dai fan dei Beatles sia da chi (è già solo difficile scriverlo) conosce poco o nulla dei fab four. Per i beatlesiani compulsivi, invece, Gallucci propone anche l’edizione a fisarmonica con pagine pop-up (24 pagine, 9.90 euro). Un’affascinante confezione in cofanetto che dà ulteriore valore al volume, ”come un piccolo, prezioso libro delle ore psichedelico”. Il tributo continua.

Info: www.galluccieditore.com

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