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Demanio Marittimo continua con l’installazione di Sislej Xhafa

Grande successo per l’ottava edizione di Demanio Marittimo.Km-278, a Marina di Montemarciano, curata da Cristiana Colli e Pippo Ciorra, che si è conclusa il 21 luglio al sorgere del sole. Il palco di Unnamed, all’alba, è diventato uno ”spazio rituale”, interpretato da Andrea Anastasio, Roberto Paci Dalò e Alessandro Sciarroni e curato da Davide Quadrio. Le suggestive performance degli artisti hanno chiuso la lunga notte iniziata al tramonto del giorno prima, sulla spiaggia di Marzocca di Senigallia. Il tema Coexistence ha riunito protagonisti dell’architettura, dell’arte e di tutte le espressioni del mondo del progetto. L’evento continua, e si espande a pochi chilometri da Demanio Marittimo, sul lungomare di Marina di Montemarciano, dove l’artista di fama internazionale Sislej Xhafa ha concepito obbobobbobo dul peshku, un’installazione sonora ispirata al litorale adriatico. Il progetto site-specific, che ha inaugurato il 21 luglio, prosegue fino al 28 luglio, fruibile 24 ore su 24. Xhafa ha colto lo spirito del luogo e lo ha connesso allo spirito del tempo, in un ideale dialogo tra comunità: tra l’Adriatico e il Kosovo. Un monumento sonoro in transito che taglia e ricuce, include, accoglie, connette introduce e accompagna le persone, la comunità, le forme e le esistenze. «Il treno, che corre parallelo alla linea del mare – scrive la Colli – disegna paesaggi, accessi, possibilità, limiti, appartenenze temporanee. Disegna l’incanto e la necessità, sfiora l’acqua salata, entra nella terra, incontra la SS16, osserva l’A14, cammina sugli scogli, verso Sud, il Mediterraneo. E guarda a Oriente». Da Demanio Marittimo ha preso vita inoltre il grande laboratorio internazionale e transdisciplinare Housing the Human, che invita architetti, designer, artisti a lavorare insieme sul ruolo che il ”progetto” può dare alla coesistenza tra individui e comunità nello spazio contemporaneo. La ricerca, a cura di Freo Majer, Josephine Michau, Jan Boelen e Pippo Ciorra, porterà alla realizzazione di 5 prototipi che saranno presentati a Copenaghen e a Berlino nel corso del 2019, e successivamente alla prossima edizione di Demanio Marittimo.

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