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Artissima, 25 candeline

Artissima nel 2018 celebra il suo venticinquesimo anniversario; diretta per il secondo anno da Ilaria Bonacossa avrà come fil rouge il tempo inteso non come statica cristallizzazione del ricordo e della celebrazione, ma come flusso dinamico, in grado di imprimere il ritmo del cambiamento. Un’apertura al futuro e al veloce cambiamento che la nostra contemporaneità sta vivendo e che si manifesta nella struttura dell’edizione 2018, in grado di riverberarsi su tutta la città e di coinvolgere partner e istituzioni, nazionali e internazionali, in grado di contribuire alla crescita del mercato italiano, stimolando e sostenendo il collezionismo attento alla ricerca e una visione critica e curatoriale in continua evoluzione.

I numeri dell’edizione 2018 parlano di 189 gallerie provenienti da 35 paesi diversi; 8 sezioni, di cui 4 curate e di 7 premi assegnati in fiera. Un modo nuovo, diverso e dinamico di coinvolgere giovani artisti, sostenerli e farli conoscere alle gallerie e al pubblico, ma non solo: attraverso diversi strumenti di coinvolgimento del pubblico generico, la Fiera d’arte contemporanea più importante d’Italia si dichiara attenta alla divulgazione di determinati linguaggi. Per celebrare i suoi venticinque anni, Artissima 2018 si arricchisce di alcune novità.

Fuori dall’Oval e dalla sede istituzionale della fiera, alle OGR verrà proposta la sezione Sound dedicata alle indagini sonore e contemporanee e divisa in quindici progetti monografici curati dal duo Yann Chateigné Tytelman e Nicola Ricciardi. Art Editions&Multiples, sezione che ospita gallerie specializzate in edizioni e multipli di artista, in questa nuova edizione si aprirà a project space e spazi no profit, mentre Artissima Experimental Academy, in collaborazione con COMBO, si manifesta come un progetto formativo presentando incontri e appuntamenti per professionisti del settore artistico. Primo appuntamento di questa accademia sarà il progetto DAF.struttura curato da Zasha Colah (Clark House Initiative) e Jan St. Werner (Mouse on Mars). Come ogni anno Artissima organizza in collaborazione con sponsor e istituzioni sette premi per artisti e gallerie. Accanto agli storici – Premio Fondazione Ettore Fico, Premio Illy Present Future, Premio Sardi per l’Arte Back to the Future, Campari Art Price, OGR Award e Refresh Premio Irinox – la fiera presenta quest’anno un nuovo riconoscimento: The EDIT Dinner Price. il Premio, assegnato da una giuria con competenze artistiche e di food innovation a un artista rappresentato in fiera, si concretizza in un riconoscimento in denaro e nella produzione e direzione artistica di una cena da realizzare presso EDIT in occasione della prossima edizione 2019. Per festeggiare la nascita del premio, già in occasione dell’edizione 2018, EDIT ospiterà nei suoi spazi il primo EDIT Dinner Party, diretto da Massimo Bartolini in collaborazione con Costardi Bros.

Nel proseguire il suo impegno nel supportare la giovane creatività, investendo nelle gallerie del futuro, Artissima 2018 presenta la prima edizione del New Entries Fair Found Powered by Professional Trust Company. La fiera ha attivato un fondo triennale a supporto delle giovani gallerie e grazie alla collaborazione con Professional Trust Company s.r.l., finanzierà mediante contributo economico la partecipazione ad Artissima di tre realtà candidate alla sezione New Entries e considerate da un comitato specializzato le più interessanti tra quelle presenti. Tra le sezioni che compongono la Fiera nella sua edizione 2018 ne troviamo quattro selezionate dal Comitato delle Gallerie della Fiera e sono: Main Section, New Entries, Dialog, Art Editions and Multiples. Quattro invece le sezioni curate da board di curatori e direttori di musei internazionali; tra queste troviamo: Present Future, dedicata ai talenti emergenti e coordinata da Cloé Perrone, Back to the Future, dedicata alla riscoperta dei pionieri dell’arte contemporanea e coordinata da Anna Daneri, la sezione Disegni e la sezione Sound. Le azioni digitali intraprese nella scorsa edizione, incluse in un piano comunicativo strategico, vengono riprese anche quest’anno e si ampliano con strumenti di approfondimento e conoscenza più immediate ed efficaci. La piattaforma Artissima Digital offre ai visitatori il Catalogo Virtuale della Fiera, oltre ad un’agenda online che permetterà di fruire degli eventi calendarizzati in modo rapido. Un’anteprima del catalogo con i profili delle gallerie partecipanti sarà online a partire da settembre, mentre da metà ottobre, ogni visitatore potrà scoprire la versione completa della piattaforma con artisti, opere e appuntamenti in agenda. Sempre per celebrare i 25 anni della fiera, verrà proposto Artissima Stories. 25 years of Art ovvero un esclusivo programma di interviste integrato fra blog e video a cura di Edoardo Bonaspetti e Stefano Cerruschi.

Molte si riconfermano invece le iniziative in collaborazione con diversi partner come l’Unicredit Art Advisory, i Walkie Talkies by Lauretana, le visite guidate promosse da Lancia, i meeting point di La Stampa e il Bookshop gestito da Librerie Corraini. A completamento di queste partecipazioni, Artissima 2018 ospiterà Edicola, una vera edicola dedicata al mondo dell’arte a cura di Marsélleria, all’interno della quale sarà esposta un’installazione del duo Invernomuto. Infine, per celebrare la nuova immagine di Artissima, lo studio torinese FIONDA ha ideato il progetto grafico Hall of Fame, che punta su un’immagine segnatamente fotografica nata dalla reinterpretazione del repertorio iconografico della fiera. La celebrazione diviene in questa raccolta allo stesso tempo ripensamento, collezione e interpretazione e diviene supporto fortemente sotto forma di toppa, simbolo sia della cultura giovanile che di una dimensione vintage. Ad incarnare i contrasti tipici dei 25 anni di Artissima, anche i binomi che accompagnano talvolta le immagini e che rivelano come la fiera sia al contempo giovane e realtà consolidata. Una scelta, quella di giocare con le parole, che sottolinea come l’arte contemporanea sia ricca di sfumature, talvolta estreme, ma sempre tese verso il bello.

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