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La nuova iniziativa della Francia: salva il patrimonio culturale con un gratta e vinci

Come in Italia, anche in Francia, per tanto tempo, il patrimonio storico-artistico è stato considerato tema vincolato al passato. Dall’entusiasmo che il nuovo governo ha percepito nel pubblico attraverso iniziative come le giornate dedicate al patrimonio, si è deciso di elaborare una strategia mediatica per valorizzare i luoghi dell’arte e della cultura. Chiamato ”loto du patrimoine”, l’iniziativa ha come proposta un gratta e vinci, la cui somma ricavata dalla vendita dei biglietti e dalla percentuale del 20% di vincita sarà utilizzata per investimenti culturali. A ideare l’originale lotteria è stato il giornalista tv Stéphane Bern mentre a presentarla lo stesso presidente Macron e il 14 settembre 2018 (in occasione della Giornata del Patrimonio Francese), si terrà inoltre una lotteria con biglietti dal costo di 15 euro.Una giuria di esperti ha selezionato nei mesi scorsi 18 edifici storici che trarranno per primi beneficio da questa iniziativa.  La casa dello scrittore Pierre Loti a Rochefort, Il Fort Cigogne di Fouesnant, Villa Viardot a Bougival, Il teatro “Bleus de Bar” a Bar-le-Duc, Il castello di Bussy-Rabutin a Bussy-le-Grand, L’acquedotto romano di Gier e il ponte a sifone di Beaunant, Il ponte di Ondres a Thorame-Haute, Il convento di San Francesco a Pino, La casa di Aimé Césaire a Fort-de-France (Martinica), La rotonda di Montabon, L’hotel Polignac a Condom, La Maisons Rouge a Saint-Louis (Reunion), La chiesa di Notre-Dame a La Celle-Guénan, La casa del ricevitore doganale a Saint-Laurent-du-Maroni (Guyana francese), Il castello di Carneville (Manica), L’ex Hôtel-Dieu di Château-Thierry, La fabbrica di zucchero Soulou a M’Tsangamouji (Mayotte), The Bisdary House a Gourbeyre (Guadalupe). Saranno questi, i monumenti che verranno salvati per primi, ma altri finanziamenti saranno destinati anche a quelli non entrati nella lista dei top 18.

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