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Rainaldi rivisita Caravaggio con il progetto Le otto opere di Misericordia

Oliviero Rainaldi, artista di fama internazionale, presenta il 18 luglio a Napoli il suo ultimo lavoro, Le otto opere di Misericordia all’interno del Pio Monte della Misericordia. Per l’occasione, l’artista rivisita uno dei più grandi capolavori della storia dell’arte qui conservato, Le Sette opere di Misericordia (1607) del Caravaggio. L’intento di Rainaldi è quello di completare il lavoro del Caravaggio, caricandolo di ulteriori segni mistici e profondi significati. Il dipinto del Merisi, prima commissione da parte di Luigi Carafa che protesse la fuga dell’artista da Roma dopo la condanna per omicidio, si arricchisce nel progetto di Rainaldi di un’ottava opera. Quindi, a Dar da bere agli assetati, Ospitare i pellegrini, Visitare gli infermi, Dar da mangiare agli affamati, Vestire gli ignudi, Visitare i carcerati e Seppellire i morti aggiunge di un’ottava: la misericordia con sé stessi, il proprio essere che è luogo dell’accoglienza, del perdono, della carità, come preparazione attraverso la conoscenza e riconciliazione con la propria interiorità. In bilico tra sacro e profano, misticismo e indagine sulla natura umana, la scultura realizzata per l’esposizione partenopea si ispira a quella fiamma simbolo dello Spirito, citando la torcia che compare al centro della tela del Caravaggio che troneggia nell’abside della Chiesa. L’evento vede come main sponsor Italgas, leader nella distribuzione del gas in Italia e terzo in Europa, come sponsor Campari Group, Lottomatica attraverso Il Gioco del Lotto, Grimaldi Group e come sponsor tecnico Quayside e Caldic Italia S.r.l.

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