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Mic, la card dei Musei Civici

È stata presentata il 3 luglio ai Musei Capitolini la MIC, la nuova card per accedere al sistema dei Musei civici di Roma, in presenza della Sindaca di Roma Virginia Raggi, del Vicesindaco con delega alla Crescita culturale Luca Bergamo e del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Alberto Bonisoli. Disponibile dal 5 luglio al prezzo di 5 euro questa nuova card permetterà l’ingresso illimitato in tutti i musei civici di Roma per le collezione permanenti e le mostre temporanee oltre che ad eventi e aperture straordinarie nei musei per 12 mesi. «La cultura – ha affermato la sindaca – è l’aria che si respira a Roma e fa parte delle nostre radici».

Tra i musei coinvolti in questa iniziativa ci sono i Musei Capitolini, il Museo dell’Ara Pacis, Museo dei Fori Imperiali – Mercati di Traiano, Museo di Roma, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Museo della Centrale Montemartini, Musei di Villa Torlonia,ì Museo di Zoologia, che vanno ad aggiungersi a quelli che già oggi sono a ingresso completamente gratuito (Museo Napoleonico, Museo di scultura antica Giovanni Barracco, Museo Carlo Bilotti, Museo Canonica, Museo delle Mura, Museo della Repubblica Romana e della Memoria garibaldina, Villa di Massenzio e Museo di Casal de’ Pazzi). Ci saranno inoltre condizioni speciali per visitare il Foro di Cesare, il Ludus Magnus e il Fontanone del Gianicolo.

Come acquistare la card? Basta andare in uno dei musei del sistema, nei Tourist Infopoint, oppure sul sito www.museiincomuneroma.it per poi ritirarla in uno dei musei del circuito. Questa card sarà nominativa e dovrà essere mostrata direttamente al ingresso del museo senza passare per la biglietteria. La tessera, che sarà anche possibile rinnovarla al costo di 5 euro, offrirà anche un sconto da 10% nelle caffetterie e nei bookshop dei musei. Ecco una belle maniera di scoprire o riscoprire la bellezza dei musei romani che non sono soltanto un posto da ammirare ma anche un luogo d’incontro e un modo per riconquistare il senso della cittadinanza e dell’appartenenza alla stessa storia sia in Italia che in Europa.

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