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In mostra alla nm>contemporary le opere alchemiche di Leonardo Petrucci

nm>contemporary ospita fino al 5 maggio la mostra di Leonardo Petrucci dal titolo Rubedo. Il titolo della rassegna si riferisce all’ultima fase di trasmutazione dell’opera alchemica, in cui la materia, assumendo una colorazione rossa, si eleva allo stadio di perfezione assoluta raggiungendo la purezza cosmica. 
Allo stesso modo il percorso espositivo è una sintesi del processo alchemico sviluppato in due stanze, secondo una chiave scientifica e spirituale. Il nero è il colore predominante della prima sala, simbolo della prima fase alchemica (Nigredo), ovvero la corruzione e l’imperfezione, accostato ad un’estetica di natura geometrica, in cui la simmetria e la sua distruzione dialogano con l’idea di limite e d’infinito, secondo un sofisticato equilibrio mistico. Nella seconda sala si raggiunge invece la purificazione della materia alchemica, illuminata da una luce rossa, nella quale si articolano una serie di tappeti realizzati a mano da esperti artigiani indiani, i quali rappresentano fedelmente delle porzioni di suolo marziano, provenienti dagli scatti fotografici che il Rover Curiosity ha fatto dal 2012 ad oggi sul Pianeta Rosso. Leonardo Petrucci, giovane artista del polo del Pastificio Cerere di Roma, finalista del Talent Prize 2016, ha già esposto in importanti spazi come la Fondazione Baruchello. Da sempre interessato alla’alchimia, alla fisica, alla biologia e all’astronomia, Petrucci continua in modo coerente la sua ricerca nella galleria di Monaco. Info: www.nmcontemporary.com

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