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Paul Klee, gli anni Venti, 180 lavori in mostra nella pinacoteca

Fino al 10 giugno la pinacoteca di Monaco ospita una mostra dedicata a Paul Klee. Intitolata La costruzione del mistero, l’esposizione presenta circa 180 lavori concentrandosi soprattutto sugli anni Venti del pittore. La parabola dell’artista ha infatti coperto gran parte delle grandi rivoluzioni del secolo scorso: dalla secessione fino alle avanguardie; per finire poi, come è noto, professore al Bauhaus. Il suo stile è un calcolato connubio fra astrazione e rappresentazione ed esprime perfettamente gli interessi teorici di Klee: soprattutto quelli legati al colore. Gran parte della sua carriera è stata in difesa dell’ispirazione, del fare manuale di origine romantica, contro un arte realizzata grazie all’uso di tecnologie: fotografia e cinema. Appartiene, insieme a Johannes Itten, alla prima ondata di professori al Bauhaus che verrà schiacciata poi dal modernismo impersonificato da Moholy-Nagy. In mostra quindi abbiamo uno spaccato di quello che era il mondo artistico all’alba delle prime avanguardie e non è difficile ritrovate nei lavori di Klee riferimenti ad artisti come Mondrian, Kandinsky, Chagall e Matisse. Info: www.pinakothek.de/en/klee

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