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Da Fondazione Prada una mostra sul sistema dell’arte tra le due guerre

Ha aperto il 18 febbraio a Fondazione Prada Milano Post Zang Tumb Tuuum. Art Life Politics: Italia 1918-1943, una mostra concepita e curata da Germano Celant, che esplora il sistema dell’arte e della cultura in Italia tra le due guerre mondiali. La rassegna parte dalla ricerca e dallo studio di documenti e fotografie storiche che rivelano il contesto spaziale, sociale e politico in cui le opere d’arte sono state create, messe in scena, vissute e interpretate dal pubblico dell’epoca ed è infatti sviluppata in collaborazione con archivi, fondazioni, musei, biblioteche e raccolte private. Oltre 600 lavori esposti, tra dipinti, sculture, disegni, fotografie, manifesti, arredi, progetti e modelli architettonici, realizzati da più di 100 autori. Il percorso espositivo si presenta come un viaggio immersivo ritmato da 24 ricostruzioni parziali di spazi pubblici e privati, ambienti ricreati a partire da immagini storiche in cui vengono ri-collocate le opere originali di artisti come Giacomo Balla, Carlo Carrà, Felice Casorati, Giorgio de Chirico, Fortunato Depero, Filippo de Pisis, Arturo Martini, Fausto Melotti, Giorgio Morandi, Scipione, Gino Severini, Mario Sironi, Arturo Tosi e Adolfo Wildt, tra gli altri. All’interno del Cinema della Fondazione Prada, poi, sono proiettati 29 cinegiornali integrali, selezionati in collaborazione con l’Istituto Luce – Cinecittà, distribuiti nelle sale italiane tra il 1929 e il 1941. I filmati documentano le fasi di allestimento e i momenti di inaugurazione di alcuni tra i principali eventi espositivi e culturali del periodo. Fino al 25 giugno, info: fondazioneprada.org

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