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Pillole d’arte contemporanea per Iqos, con i tagli di Fontana

”I tagli che cambiarono il mondo dell’arte”. È stato Lucio Fontana, il rivoluzionario maestro italoargentino, inventore ed icona dello spazialismo a inaugurare la prima serata di Artime, la rassegna dedicata agli innovatori, ideata da Guido Talarico per Iqos, l’innovativo sistema smoke free sviluppato da Philip Morris International che scalda e non brucia il tabacco, alternativo al tradizionale fumo di sigarette. Nella bellissima cornice dell’IQOS Embassy di Roma, Fontana è stato il protagonista assoluto. Grazie ad un prestito della Galleria Mucciaccia, gli ospiti di Iqos hanno potuto ammirare dal vivo una rara edizione della serie Concetto Spaziale, attesa. Un’opera dal valore commerciale di circa tre milioni di euro. Ma prima di ammirare questo capolavoro gli ospiti hanno potuto apprendere dalla curatrice e storica dell’arte Giovanna Caterina De Feo e dall’editore di Inside Art Guido Talarico tutta la storia di questo artista considerato un grande innovatore, anzi un vero e proprio rivoluzionario.

De Feo ha sottolineao l’originalità dello spazialismo e la forza di un gesto, il taglio o la perforazione, che hanno reso Fontana unico ed inimitabile. Talarico ha invece ricordato le componenti innovative del lavoro del maestro italoargentino. «Fontana – ha detto Talarico – con i suoi tagli e con i suoi buchi è stato il primo a dare una terza dimensione alle tele e poi con i suoi sfregi ha infranto la sacralità dell’opera d’arte, andando dove nessun altro artista era mai andato prima. E poi un finale a sorpresa. Ironizzando sull’equivoco su cui cascano tutti i neofiti che dicono “questo lo facevo anche io” Talarico ha invitato un’ospite ad inicidere una tela intonsa. Esperimento riuscito. I tagli ci sono stati ma alla fine tutti hanno compreso che quelli di Fontana sono decisamente un’altra cosa.

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