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Muffa e pittura, arte e natura si incontrano alla Reggia di Caserta nel progetto di TTOZOI

Il 14 novembre parte la prima tappa di Genius Loci, progetto ideato da Stefano Forgione e Giuseppe Rossi, sotto la cura di Gianluca Marziani. Alla base dell’iniziativa, l’idea di realizzare opere d’arte in luoghi storici prescelti, attraverso l’originale tecnica della proliferazione naturale di muffe su juta, con interventi pittorici successivi. Primo appuntamento con il duo artistico TTOZOI alla Reggia di Caserta che proseguirà poi il suo viaggio nelle sedi del Parco Archeologico di Pompei e concludersi a Roma nel Colosseo. Un lavoro ambizioso, che unisce arte e natura: «La muffa – spiega Marziani – diventa puro codice linguistico, un applicativo biologico che conduce la pittura al punto limite delle sue possibili mutazioni. La grammatica dei TTOZOI rigenera i modelli archetipici di Calzolari e Penone, riportando l’orbita iconografica nei perimetri evolutivi del quadro». Gli artisti creeranno le opere in situ, implementando diverse installazioni costituite da teche sigillate all’interno delle quali le tele saranno lasciate per circa 40 giorni: al tempo e alla natura il resto. In quel lasso di tempo la tela, infatti, cattura l’humus, l’anima di ogni luogo, in senso simbolico e reale. Entrano in gioco materie organiche (farine varie), acqua e pigmenti naturali su tele di juta, poi riposte in particolari teche che favoriranno la naturale proliferazione di muffe, con manifestazioni sempre diverse. TTOZOI monitorerà la progressione del processo, fin quando deciderà di interromperlo e, a quel punto, le tele verranno dipinte e ultimate.

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