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El gran silencio, la personale di Enrique Moya Gonzalez nella galleria Triphè

C’è tutto quello che conta nella personale di Enrique Moya Gonzalez ospitata nella sede romana della galleria Triphè aperta dal 15 novembre al 15 dicembre. C’è il corpo umano appena accennato in un delicato chiaro scuro a grafite tracciato sulle pagine di libri. Ci sono i libri, di base al disegno, e in altri lavori considerati come oggetti. Qui le pagine, ma non tutte, sono bruciate e definiscono un nido che accoglie farfalle. Ci sono poi le farfalle che, si sa, la farfalla è psiche e psiche in greco oltre a indicare farfalla significa anche anima. C’è infine l’anima e con l’anima c’è il silenzio. Non è un caso allora che la personale si intitoli El gran silencio che è assenza di rumore e non negazione ma concentrazione. Ecco allora perché le pagine di alcuni libri si salvano dalle fiamme e rimangono salve seppur frammentate perché il silenzio non è il nulla ma neppure una carezza, è violenza che non risparmia l’eccesso ma salva il necessario. Salva insomma l’uomo che torna con la sua fragilità fra le pagine salve dalle fiamme. Info: www.triphe.it

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