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La moda e l’arte, Comme des Garçons incontra il collettivo di net art eBoy

Non è certo la prima volta che la moda si ispira all’arte e lunga sarebbe la lista delle collaborazioni fra i due mondi a partire da Yves Saint Laurent fino a Gucci e Jeff Koons. Ma particolare è la scelta della casa giapponese Comme des Garçons che per la stagione primavera estate 2018 ha deciso di utilizzare lavori provenienti dalla net art. Per essere più precisi da uno dei collettivi più famosi in quest’ambito, eBoy. Il gruppo tedesco infatti si è reso disponibile per trasformare le sue visioni digitali delle città mondiali in stampe per tessuti. Ne viene fuori una specie di mosaico multi colore pieno di pixel che da poster passa ad essere un vestito, una seconda pelle fatta per così dire di materiale digitale. Per l’occasione la rivista i-D pubblica un’intervista al collettivo che ripercorre la storia della net art e il ruolo giocato dagli eBoy che hanno scelto il loro nome, così dicono nell’intervista, in onore ai Beastie Boys, gruppo che usavo ascoltare abitualmente.

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