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Alla Sapienza un seminario sul Festival come strumento di fruizione della video arte

Una riflessione sul Festival inteso come formato di esposizione e ragionamento per un linguaggio visivo, il video, non assimilabile alle convenzionali fruizioni cinematografiche. È questo il tema del seminario che oggi si apre nell’ambito del Dottorato di musica e spettacolo della Sapienza di Roma. A condurre le argomentazioni un team di esperti: Valentina Valentini, Milo Adami, Caterina Tomeo e lo staff dell’ex Dogana di Roma.

Si tratta di una tre giorni di incontri, proiezioni e dibattiti per analizzare il Festival e studiarne la sostanza e l’evoluzione dagli anni Novanta ad oggi. Case history saranno due Festival storici: la Biennal de l’image en Mouvement di Ginevra, presentata dall’attuale direttore italiano Andrea Bellini, e Les Instants Vidéo di Marsiglia, insieme al suo storico direttore Marc Mercier. 

I due focus rispettivamente il 25 ottobre (ore 17-19, Aula Levi della Vida, via dei Volsci 122) e il 26 ottobre (ore 18-20, ex Dogana, via dello Scalo San Lorenzo 10) troveranno un momento di sintesi con una tavola rotonda, il 27 ottobre, (ore 17, aula B, via dei Volsci 122) alla quale parteciperanno, oltre a Marc Mercier, anche Jean-Paul Fargier, teorico, critico e artista video, Valentino Catricalà, direttore del festival di nuova generazione Media Art Festival di Roma, Valentina Valentini (docente di arti elettroniche e digitali, La Sapienza).

L’ingresso è libero.

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