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Talent Prize, i premi speciali

La mostra del Talent Prize si avvicina e insieme al vincitore Davide Monaldi, e ai nove finalisti, saranno esposte al Macro di via Nizza i premi speciali, selezionati dai principali sostenitori del Talent Prize.

Per il primo anno partecipa alla decima edizione del concorso Spazio Cima, vivace realtà romana che ospita nella sua splendida location di Coppedè mostre ed eventi legati alla cultura contemporanea. La gallerista Roberta Cima ha deciso di premiare, tra una rosa di partecipanti al Talent Prize, Diego Miguel Mirabella, con l’opera Quello che non ti fa dormire la notteUn lavoro che fa parte di un progetto più ampio che l’artista sta sviluppando in Marocco in collaborazione con gli artigiani di Zellige Marocchine del posto. Portando la scultura su un piano bidimensionale, Mirabella, oltre a reinterpretare una delle più celebri declinazioni del mosaico, riflette sul primo momento di creazione dell’artista. Un momento fatto di suggestioni, parole appena abbozzate sulla pietra che vanno a costruire una letteratura priva di narrazione

La Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, uno dei più dinamici e attivi poli culturali e artistici italiani che sin dall’inizio sostiene il Talent Prize, ha deciso di premiare invece Andreco, con l’opera Between Nations, una riflessione sul concetto di montagna, che da elemento del paesaggio, diventa limite geografico, frontiera politica, fino ad arrivare a essere campo di battaglia per guerre e migrazioni.

Primo anno nel Talent Prize anche per UTOPIA società, leader in Italia nell’attività integrata di Relazioni istituzionali, Comunicazione, Affari legali & Lobbying. La sua scelta è ricaduta su IOCOSE, collettivo formato da Matteo Cremonesi, Filippo Cuttica, Davide Prati e Paolo Ruffino che ha presentato al concorso l’opera Drone Memorial, un monumento ai droni caduti in guerra nello svolgimento di operazioni militari. La scultura, oltre a riportare incisi i nomi dei droni, è collegata a un ricevitore GPS che registra la posizione del monumento e la rende pubblica su un sito.

La nostra testata, infine, ha individuato come premio speciale Inside Art la serie di ritratti Untitled di Fabrizio Bellomo, ottenuti dalla copiatura a mano su un foglio a quadretti del codice colore di ogni pixel di una foto-segnaletica scaricata da internet. Nonostante siano riportati dei numeri nei quadretti, i contorni del ritratto restano visibili. Alcuni dei lavori proposti al Talent Prize sono dedicati a personaggi d’attualità, storici e contemporanei che hanno avuto a che fare con il mondo del codice.

Il vincitore, i finalisti e i Premi speciali anche quest’anno saranno in mostra al Macro di via Nizza, a Roma dal 13 al 31 dicembre, in un percorso che si articolerà in quattro project room. A loro verrà anche dedicato un approfondimento sul magazine Inside Art, in uscita nel mese di dicembre. Accanto ai nomi che hanno trionfato quest’anno, in occasione del decennale del Talent Prize, uno spazio sarà dedicato ai vincitori delle edizioni precedenti, in un’antologica che ha lo scopo di storicizzare uno dei contest più noti a livello nazionale.

Dal 13 al 31 dicembre (inaugurazione il 12 dicembre), Museo Macro, via Nizza 138, 00198, Roma. Info: www.museomacro.org. Da martedì a domenica 10:30-19:30

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