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Cartier-Bresson presto in mostra alla Gam di Palermo

”Fotografare è trattenere il respiro quando tutte le nostre facoltà di percezione convergono davanti alla realtà che fugge. In quell’istante, la cattura dell’immagine si rivela un grande piacere fisico e intellettuale”. Lo scriveva uno dei fotografi più famosi al mondo, Henri Cartier-Bresson. L’autore e personaggio di spicco nella così detta fotografia umanista è in mostra a Palermo nella Galleria d’arte moderna dal 21 ottobre al 25 febbraio. L’esposizione curata da Denis Curti raccoglie 140 scatti dell’autore e fa seguito alla mostra di un altro grande nome della fotografia ospitato fino a febbraio 2017 nella stessa Galleria con un forte successo di pubblico: Steve McCurry.

Non servono certo molte presentazioni per Cartier-Bresson e basterebbe dire che ha fondato il nostro modo di vedere e realizzare un certo tipo di fotografia. Oppure sarebbe sufficiente ricordare come abbia fondato una delle agenzie fotografiche più importanti al mondo, la Magnum. Un altro autore, questa volta italiano, Ferdinando Scianna, così si esprime sulla stessa Magnum: «Magnum continua a sopravvivere secondo l’utopia egualitaria dei suoi fondatori. In modo misterioso è riuscita finora a fare convivere le più violente contraddizioni. Questa è la cosa che più mi appassiona. Per quanto mi riguarda, sicilianissimo individualista, ho difficoltà a sentirmi parte di qualunque tipo di gruppo, ma so che se devo riferirmi a una appartenenza culturale è in quella tradizione che mi riconosco». Info: www.gampalermo.it

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