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I boschi e i suoi abitanti svelati dagli scatti notturni di Andrea Buzzichelli

Ci sono un sacco di cose che la fotografia ci consente di mettere a fuoco, spingendoci oltre i confini prestabiliti e gli sguardi alienati. Probabilmente molte di quelle che hanno portato Andrea Buzzichelli ad assecondare l’idea di perdersi tra le luci e le ombre dei nostri parchi nazionali, arricchendo l’indagine sul territorio che porta avanti insieme ai fotografi del collettivo Synap(see), con la visione di Inhabitants. Dopo aver toccato diversi festival, come il FacePhotoNews di Sassoferrato, il Rosignano Photo Festival e lo Spello Photo Fest, Inhabitants arriva anche a Roma. In occasione della seconda edizione di Rome Art Week, venerdì 13 ottobre alle 18.30 Andrea Buzzichelli in persona inaugura la mostra a cura di Francesca Orsi, negli spazi di ROAM Photography.

Districandosi tra nebbia e casualità, l’artista ci rivela cosa si cela dietro l’oscurità notturna dei boschi, la sua carica poetica ed immaginifica. Le stratificazioni che hanno portato al compimento di tale processo artistico sono diversificate: l’utilizzo di immagini d’archivio, poi manipolate dal fotografo, raccolte dal corpo forestale dello stato nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e dall’ associazione Canislupus per il monitoraggio della fauna selvatica che lo abita. Inhabitants dilata le coordinate spazio-temporali del parco e della visione, elaborando le immagini dalle foto-trappole utilizzate per lo studio e la classificazione degli animali, con avvistamenti poeticamente intimi e inaspettati, colti nella naturalezza regalata dalla notte e i fulgori di riprese voyeuristiche. Un sentito omaggio a George Shiras III, padre della fotografia naturalistica e dei primi scatti notturni di animali pubblicati sul National Geographic all’inizio del secolo, realizzati mettendo a punto un’attrezzatura come le foto-trappole e quel meccanismo di scatto collegato ad un’esca, azionato dallo stesso animale. Info: www.roam.photography

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