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Festival dell’ospitalità, il turismo nell’era social

Calabria ispirata

Diceva un proverbio cinese: fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce. Nel profondo Sud d’Italia una ventata di innovazione, di buone idee e soprattutto una generazione di imprenditori intuitivi e contemporanei sta proiettando questi territori verso la sublimazione della loro più intrinseca vocazione, ossia il turismo. Turismo inteso secondo la sua accezione più autentica: viaggio, esperienza, condivisione e conoscenza, senza chiaramente rinunciare alla comodità, alla spensieratezza e al riposo.

In questi giorni in Calabria si è svolto il Tour Calabria ispirata, un itinerario alla scoperta delle eccellenze, delle tradizioni e degli angoli più interessanti di questa terra, che ha avuto come ultima tappa il Festival dell’ospitalità, che si chiude a Scilla (RC) proprio oggi. Un tour che ha attraversato in lungo e in largo la regione, facendo tappa laddove si sono annidati esempi di ospitalità che coniugano innovazione e tradizione, coinvolgendo il viaggiatore nella vita quotidiana dei luoghi che visita. È passato a Fiumefreddo Bruzio, candidato come uno dei Borghi più belli d’Italia, sede del progetto Borgo di Fiume, l’albergo diffuso dalla filosofia slow; a Belmonte Calabro, dove la residenza d’artista di Paola e Stefano ha riconvertito un ex convento in un luogo di confronto per artisti, attori e registi teatrali di tutto il mondo; a Sibari, tra gli scavi archeologici, a Montalto Uffugo, per visitare Home for creativity, uno dei coliving più innovativi d’Italia, a Carfizzi, dove l’unione tra le visioni di ospitalità diffusa di Luigi e Natascia fanno scoprire il fascino più autentico della provincia crotonese, a Soveria Mannellidove l’artigianato diventa arte con Lanificio Leo e Rubbettino Editore, unendo una tradizione secolare all’innovazione che fa dei prodotti di queste industrie fuori dagli schemi unicità a livello internazionale. Fino ad arrivare a Reggio Calabria, dalla famiglia Canale, nella cui casa il talento musicale e teatrale dei più grandi e dei più piccoli coinvolge il viaggiatore nella bellezza della spontaneità artistica.  

Ma chi c’è dietro queste iniziative, fondate su concetti nuovi e un-conventional come turismo ispirazionale, coliving, storytelling, turismo residenziale o turismo di comunità? C’è un gruppo di imprenditori ”eretici”, intenti a coniugare tradizione e innovazione e a declinare il risultato nell’era della socialità. Nel caso di Calabria ispirata parliamo di realtà come Home for creativity, un progetto di coliving diffuso, Evermind, web agency per il marketing turistico, e Fare digital media, agenzia specializzata in storytelling e web marketing delle destinazioni turistiche. 

Hanno scelto di concentrarsi su tre parole chiave, che hanno assunto un ruolo fondamentale nel turismo 3.0: ospitalità, opportunità e promozione. Il nuovo linguaggio del turismo contemporaneo sostituisce termini che hanno contraddistinto lo sviluppo del turismo tradizionale e di massa per delineare un nuovo modello turistico: sostenibile, autentico, rispettoso del territorio e delle sue tradizioni. Non si parla più di ”settore ricettivo”, ma di ospitalità. Perchè ospitare non è solo offrire un posto in cui dormire, ma è divulgare conoscenza, far vivere esperienze, condividere idee e culture. Suggerire al viaggiatore le esperienze più significative per vivere un territorio significa offrire un’opportunità, non semplicemente vendere un servizio. Si favorisce l’incontro, la conoscenza e la scoperta di una cultura. Pro-muovere, progredire, andare avanti. La  promozione passa inevitabilmente per il digitale. Il digitale incontra l’uomo e lo invita alla scoperta, che si trasforma in esperienza vissuta. Il territorio si promuove online, per essere vissuto offline.

Questi concetti si stanno intrecciando con le tendenze più in voga del momento, quelle che spingono le persone a trovare occasioni di socialità e condivisione. E stanno ispirando una classe imprenditoriale molto competitiva e giovane. A fare da sfondo a tutto ciò, ancora una volta, ci sono i linguaggi universali dell’arte e della creatività. Un mix esplosivo, che sta producendo una significativa massa di buone idee e di esempi di economia virtuosa e sostenibile e che, di conseguenza, sta catturando l’attenzione di un numero sempre crescente di turisti e appassionati.

Info: http://www.festivaldellospitalita.ithttp://faredigitalmedia.com/http://www.homeforcreativity.com/,
http://www.evermind.it/

 

 

 

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