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Natoli&Mascarenhas alla WOP Art Fair di Lugano

WOP- fiera d’arte dedicata ai works on paper - inaugura la sua seconda edizione dal 14 al 17 settembre a Lugano, nel cuore del Canton Ticino. L’inedito evento riunisce nei padiglioni del Centro Esposizioni Lugano una selezione di Gallerie Internazionali che espongono progetti specifici di opere su carta di tutti i periodi della storia dell’arte, dal disegno antico alla stampa moderna, dal libro d’artista alla fotografia d’autore, dall’acquerello giapponese alle carte di artisti contemporanei. Natoli&Mascarenhas modern and contemporary art presentano i nuovi lavori su carta, realizzati appositamente per questa occasione, degli artisti: Alice Schivardi, Pietro Ruffo, Leonardo Petrucci, Andrea Francolino e Massimo Catalani

Alice Schivardi, come sempre nella sua ricerca, porta una nuova serie di ricami su carta da lucido e disegno, con la novità dell’acquarello. Dal titolo Tentativi di magia l’artista racconta, attraverso i fili, i legami interpersonali, storie di famiglia, di amicizia, d’amore sulla leggerezza della carta da lucido stratificata che ricorda gli strati evanescenti della memoria. Pietro Ruffo, invece ha realizzato per l’occasione un’inedito Migration Globe, mappamondo delle migrazioni, ad inchiostro e découpage su carta ed una serie di lavori dedicati alle migrazioni dei popoli su carta millimetrata seppia che ricorda i mappamondi antichi. Leonardo Petrucci ha eseguito una serie di lavori dedicati alle 5 forme più antiche di vita sul pianeta terra: la Medusa Immortale, lo Zircone, l’Alga Rossa, il Tardigrade e l’Otavia Antiqua. Mentre Andrea Francolino presenta una nuova serie d’impronte di crepe realizzate sempre in polvere di cemento su carta. Infine, Massimo Catalani, artista ecologico da sempre legato a Greenpeace Italia e fondatore del progetto ambiziosissimo La casa dei Pesci - primo parco subacqueo di sculture realizzato lungo le coste del Parco Naturale dell’Uccellina nel 2012 – ha realizzato per la fiera una serie di carte con sabbie e polvere di marmo mescolate a sale fotoluminescente naturale. I soggetti sia animali marini che alberi tipici del litorale Toscano assorbono la luce del giorno e grazie al suddetto sale si accendono naturalmente, senza l’ausilio della corrente elettrica. Info: www.wopart.eu

 

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