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Un piano di rinnovamento per le sale del British Museum annunciato dal direttore Fischer

Hartwig Fischer, direttore dal 2016 del British Museum, ha reso pubblico il programma di rinnovamento del museo che si realizzerà concretamente nell’arco di 10 anni. Il piano prevede una nuova disposizione e collocazione di oltre 8 milioni di oggetti e artefatti, che fanno parte della collezione per creare una maggiore connessione delle epoche e culture trattate. Non solo, l’edificio e le sale saranno restaurate e ristrutturate per permettere una migliore e funzionale disposizione dei pezzi, facendo uscire dai depositi grandi capolavori. Tuttavia il British intende contenere le spese e procedere al rinnovo senza chiudere le porte ai visitatori. Il piano annunciato da Fischer prevede inoltre la creazione tra il 2017 e il 2018 di nuove sale dedicate all’arte cinese e sud asiatica e la ristrutturazione di quelle destinate all’arte islamica, indiana e giapponese. Saranno anche ripensate le gallerie della sezione egizia che espongono la Stele di Rosetta e riposizionate molte opere per evitare il congestionamento delle sale più popolari. Sarà anche reintegrata la Round Reading Room che dal 2007 al 2014 è stata utilizzata per le temporary exhibitions come Life and Death in Pompeii and Herculaneum. L’ ex-sala di lettura, nel 2000 già inglobata in un cortile coperto da una cupola a vetro dell’architetto Norman Foster, andrà ad ospitare oggetti della collezione permanente.

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