Moda - Trends

L’armonia corre su un filo

Apre il 2 giugno a Los Angeles Harmory Runs on a Thread, l’armonia corre su un filo, la mostra di Emilio Cavallini a cura di Peter Frank. La rassegna, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Los Angels in occasione del Los Angeles Design Festival, è un’immersione nel mondo creativo dell’artista, che mette in luce il lavoro e la dedizione con cui Cavallini ha elevato il nylon allo status di oggetto d’arte. Nella seconda metà degli anni ’60, Cavallini comincia infatti a dedicarsi alla moda e all’arte, e per 40 anni tesse relazioni inestricabili fra i due mondi. Contaminazioni che coniugano una materia prima d’eccezione e la progettazione di vere e proprie architetture tridimensionali, in cui confluiscono matematica, architettura, geometria. L’ispirazione proviene proprio dal clima artistico che respira, e, in particolare, negli anni ’70 e ’80, da correnti come la pop art e la street art, o ancora da artisti come Lucio Fontana e Kazimir Malevič, suggestioni anche molto eterogenee tra loro. «Le calze – dice Cavallini – fin dal principio le ho elevate a elemento artistico, mettendole nelle teche e creando delle composizioni che oggi sono vendute nelle gallerie di tutto il mondo», a dimostrazione delle sue parole questa mostra, che porta ancora una volta il made in Italy oltreoceano, presentando il lavoro di un marchio che dietro alle calze cela molto di più, una storia fatta di cura e di passione. Fino al 26 agosto; info: www.iiclosangeles.esteri.it/iic_losangeles

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