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Granpalazzo cambia sede, la terza edizione della rassegna è a Palazzo Chigi di Ariccia

Granpalazzo cambia location. L’appuntamento ideato da Paola Capata, Delfo Durante, Ilaria Gianni e Federica Schiavo, torna per la sua terza edizione il 27 e il 28 maggio nella fastosa cornice di Palazzo Chigi di Ariccia. Il progetto coinvolge artisti provenienti da tutto il mondo, sostenuti da gallerie europee che portano avanti il proprio lavoro con un approccio curatoriale e che si adoperano per creare le condizioni necessarie alla costruzione di un mercato alternativo e indipendente, al di là dei trend che possono caratterizzare un preciso momento storico. La procedura è semplice, le gallerie vengono invitate dall’organizzazione e possono presentare un solo artista, il cui lavoro poi viene allestito nei 1000 mq del piano nobile e del mezzanino, affianco alla collezione del Museo del Barocco Romano. Questa edizione vede confermata la grande partecipazione dello scorso anno e offre uno spaccato esaustivo sulle ricerche internazionali più avanzate, con la maggior parte degli artisti nati tra gli anni ’70 e ’80 e 27 gallerie provenienti da tutta Europa e dagli Stati Uniti. Come, tra le altre, Pinksummer di Genova con Alis/Filliol, Wilfried Lentz di Rotterdam con Giorgio Andreotta Calò, Collicareggi di Catania con Ana Cardoso, Francesca Minini di Milano con Alice Ronchi, Tiziana Di Caro di Napoli con Tomaso Binga, Anat Ebgi Gallery di Los Angeles con Amie Dicke, Daniel Marzona di Berlino con Sofia Hultén. Anche quest’anno durante il weekend in programma ci sono varie performance: il 27 alle 15.00 la Fondazione Baruchello presenta Adozione della pecora, a seguire alle 15.30 la Fondazione Volume con Crescendo-Diminuendo, per finire l’opera di Roberto Fassone Fox With The SoundOf Its Owl Shaking  introdotta da Smart. Il 28 sono previste tre repliche alle 11.30,12.00 e 12.30 e una performance coinvolgente. Info: www.granpalazzo.org

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