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Al museo Picasso in mostra la prima storia d’amore dell’artista, quella con Olga

Il museo di Picasso a Parigi ospita la mostra, aperta fino al 3 settembre, Olga Picasso. Come da titolo l’esposizione si concentra sulla prima e forse più influente musa dell’artista, diventata poi sua moglie. In mostra la vita di Olga, presentata attraverso lettere, fotografie d’epoca e filmati, si intreccia con quella di Picasso e i suoi quadri che dedicata alla compagna. I due si conoscono a Roma, lei di origini polacche, è ballerina in tour nella prestigiosa compagnia dei Balletti russi diretti da Serge Diaghilev e lui è invitato da Jean Cocteau per la scenografia e i costumi del balletto Parade musicato da Satie e scritto dallo stesso Cocteau.

È colpo di fulmine, i due si sposano nel 1918 a Parigi. Olga diventa la musa del periodo classico di Picasso, l’artista la ritrae continuamente aggiungendo a ogni lavoro una sfumatura diversa del suo carattere che rimane però sempre composto ed elegante. Cambia il modo di dipingerla quando nel 1921 nasce Paul, loro figlio, e Olga allora diventa simbolo di amore e maternità. Una terza trasformazione avviene dopo l’incontro dell’artista con Marie-Thérèse Walter che diventerà la sua maîtresse. Olga nei lavori di Picasso assume forme lineari, quasi affilate, i colori fino ad ora sempre sobri si fanno violenti e stesi per contrasti che rappresentano bene la crisi che stava vivendo la coppia. I due infatti si separano nel 1935, periodo di arresto artistico anche per Picasso, ma rimarranno sposati fino alla morte di lei nel 1955. Info: www.museepicassoparis.fr

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